Iniziano dopo il 20 aprile i lavori di ristrutturazione delle edicole religiose di Gavinana e della Macchia Antonini grazie alla Comunità Montana Appennino Pistoiese e al finanziamento totale da parte della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia per un valore che si aggira intorno ai 100mila euro. L'ente presieduto da Carla Strufaldi, ha individuato la ditta esecutrice dei lavori nella locale Ditta Reggiannini, mentre il progettista è l'architetto Niccoli e il responsabile è il tecnico comunitario Roberto Fedeli. Nello specifico, per quanto riguarda l'abitato di Gavinana, si tratta del restauro della Madonnina di Mezzo, che si trova lungo la lizzanese tra Maresca e Gavinana, e la Madonna di Gorghi, entrambi i posti con il recupero anche dell'area circostante. «Per noi rappresenta un motivo di grande soddisfazione - ha detto il presidente Carla Strufaldi - perché in questo modo, soprattutto a Gorghi, recupereremo un'area che negli ultimi tempi è stata un po' troppo sottovalutata ed invece in questa area di Gavinana, secondo la tradizione, è presente anche un'acqua benefica. In questo modo oltre al percorso religioso delle due edicole rivalorizzeremo anche un percorso legato all'acqua». La riqualificazione dell'area di Gorghi è davvero a tutto tondo. «E' nostra intenzione - specifica il tecnico dott. Fedeli - anche il ponte che si trova in quella zona che è di stile romanico e che ultimamente non era stato valorizzato secondo la sua importanza storica». A sorvegliare l'andamento dei lavori sarà presente anche la Sovrintendenza. Più semplice è il recupero dell'area che riguarda la Verginina di Mezzo. E' volontà della Comunità Montana cercare di finire questi lavori di ristrutturazione e di recupero delle due zone di Gavinana prima dell'Ascensione del prossimo Maggio. La popolazione di Gavinana è particolarmente legata al tradizionale bacio dei cristi, che prevede un pellegrinaggio particolare e che vede questi due luoghi di Gavinaa come partenza e arrivo della processione. Nel frattempo con una parte meno consistente della spesa totale sarà recuperata anche l'edicola della Macchia Antonini. C.B.