Rivolta contro il parcheggio dei privilegi Le associazioni: "No alle auto dei consiglieri in piazza Pretoria" Non hanno alcuna intenzione di restare a guardare piazza Pretoria trasformarsi in un parcheggio per le auto dei consiglieri comunali: associazioni, comitati e architetti sono pronti a scendere in campo per difendere la storica piazza dallarrivo delle macchine degli inquilini di Sala delle Lapidi. Con unordinanza appena entrata in vigore, lo spazio centrale di piazza Bellini è stato vietato alle auto. Ai consiglieri comunali, quindi, non resta che trasferire le macchine in piazza Pretoria per non perdere tempo alla ricerca di un posto quando cè la seduta del Consiglio. È la stessa ordinanza che lo prevede, dando la possibilità al presidente di Sala delle Lapidi Alberto Campagna di far parcheggiare i consiglieri in piazza in occasione delle sedute o delle conferenze dei capigruppo. Una decisione che fa indignare le associazioni che si battono per la tutela del patrimonio artistico e monumentale. «Non cè più limite - dice Rosanna Pirajno, architetto e docente universitario, dellassociazione Salvare Palermo - Abbiamo investito tanto per il restauro della fontana e adesso la facciamo circondare dalle macchine? Perché i consiglieri non fanno una convenzione con i tassisti?». La pensa così anche Teresa Cannarozzo, docente di Urbanistica: «Darebbero lavoro e non intaserebbero il centro di auto - dice - la scelta di parcheggiare in piazza Pretoria è sconfortante. Dimostra lincapacità degli amministratori di capire il valore del città storica, della pedonalizzazione, della valorizzazione degli spazi pubblici. La sezione regionale dellIstituto nazionale di Urbanistica, di cui faccio parte, sta studiando questi temi, a partire dal destino dellarea Quaroni». Riccardo Agnello del Fai sintetizza con una battuta: «La macchine dei consiglieri in piazza Pretoria? Avremo un motivo in più per chiamarla piazza della Vergogna». Mentre Piero Longo di Italia Nostra contatterà gli attivisti del Comitato spazio pubblico, che si battono per la pedonalizzazione di piazza Bellini, per chiedere loro di organizzare insieme una manifestazione per piazza Pretoria: «Non accetteremo questo scempio: per di più in una piazza in cui i monumenti versano già in gravi sofferenze, come la facciata di Santa Caterina che si sta sbriciolando». Nadia Spallitta, del gruppo UnAltra storia, si batterà per il ritiro dellordinanza: «Mortifica i monumenti - dice - quando la seduta del Consiglio è di mattina, i miei colleghi possono tranquillamente venire a lavoro in autobus». Polemico anche Davide Ficarra di Isolepedonali. org: «Il provvedimento cialtrone di chi non vuole rinunciare al privilegio di andare in auto dove vuole - dice - non cè un piano per la mobilità cittadina, mentre siamo lontani dalla pedonalizzazione degli assi principali del centro». «Se non permettiamo ai consiglieri di posteggiare vicino al palazzo, alla seduta non partecipa più nessuno», taglia corto Alberto Campagna che assicura che si tratta di una misura temporanea. «Sono convinto anchio che dobbiamo trovare una soluzione alternativa per le auto - dice - penso a piazza Borsa o a piazza Bologni: ma deve essere lufficio Traffico a muoversi, per fare in modo che durante le sedute ci vengano riservati dei posti». sa. s.