Con una delibera approvata dalla Giunta, su proposta del presidente Roberto Formigoni di concerto con l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie, Massimo Zanello, Regione Lombardia entra come Consorziato Promotore nel "Consorzio Villa Reale e Parco di Monza" con un primo stanziamento di 5 milioni di euro. Tutto ciò rende operativo quanto previsto dall'Accordo per la "valorizzazione del complesso monumentale della Villa Reale di Monza, del Parco e delle relative pertinenze", sottoscritto il 30 luglio dello scorso anno. "Questa decisione - sottolinea il presidente Formigoni - sancisce un ulteriore importante passaggio del forte impegno di Regione Lombardia per il recupero e la valorizzazione della Villa Reale e del Parco di Monza, un gioiello architettonico e un centro di cultura fondamentale per il nostro territorio e per la sua attrattività a livello nazionale e internazionale". "Sono soddisfatto, raccogliamo i risultati concreti del nostro lavoro - commenta l'assessore Zanello -. Teniamo moltissimo al rilancio e alla valorizzazione della Villa Reale e del Parco, per questo abbiamo deciso a luglio 2008 di costituire il Consorzio insieme al Comune di Monza e al Ministro Bondi. Il Consorzio ha l'obiettivo di portare a termine gli interventi di restauro e di destinare tutto il complesso della Villa a finalità culturali e di rappresentanza. Un anno fa proposi il monumento del Piermarini come una delle sedi ufficiali e organizzative dell'Expo 2015. Il ministro Bondi condivise subito l'idea. La decisione di oggi è un passo importante e decisivo anche in questa direzione". Soci fondatori del Consorzio sono, oltre a Regione Lombardia, il Ministero per i Beni e le Attività culturali, il Comune di Monza, il Comune di Milano. Potranno divenire Consorziati anche altre enti, senza scopo di lucro, in gradi di fornire apporto di risorse economiche e contributo operativo alla realizzazione degli scopi del Consorzio. Il quale, appunto, non ha scopo lucrativo, non svolge attività imprenditoriale e non distribuisce utili. Suo scopo è garantire la conservazione, il recupero e la valorizzazione del complesso Villa Parco Reale, nella consapevolezza che si tratta di un bene di eccezionale valore per l'attrattività di tutto il territorio. Promuoverà quindi attività culturali, scientifiche, museali, di documentazione, di spettacolo, d'arte e infine potrà prevedere funzioni di alta rappresentanza. Il sindaco di Monza è di diritto presidente del Consorzio, mentre il direttore generale viene scelto su designazione del presidente della Giunta regionale. E' previsto poi un Consiglio di gestione composto da un massimo di 7 membri: il sindaco pro tempore del Comune di Monza, in qualità di presidente, 1 membro designato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, 1 membro designato dal presidente della Giunta regionale, 1 membro designato dal Comune di Milano, 1 membro designato dai consorziati, altri 2 membri designati da ulteriori enti pubblici eventualmente consorziati, connessi all'ambito territoriale della Provincia di Monza e Brianza. (Fonte Ln - Milano, 08 aprile 2009)