DEGRADO. La denuncia è del Pd. Malridotti anche i giardini Totola di fronte al Polo Zanotto «Il manto erboso è cancellato». Tosato: «C'è un progetto» «Uno dei luoghi più belli di Verona è ridotto in uno stato disastroso, tanto che gli stessi turisti rimangono allibiti e scandalizzati». La denuncia è dei consiglieri del Partito democratico in prima circoscrizione. «Il manto erboso in piazza San Zeno e in piazza Pozza è ridotto a una brulla distesa di terra battuta e ciò è dovuto», affermano Franco Dusi, Susanna Fasoli e Virginia Zamboni, «all'inciviltà e alla maleducazione di alcuni clienti dei bar che fiancheggiano la piazza della basilica dedicata al patrono della città, ma la colpa è anche dei gestori, che non invitano i loro avventori serali che sostano con i bicchieri in mano sugli spazi destinati a verde, a rimanere nel plateatico». Ma gli esponenti del Pd puntano il dito anche sull'«inesistente manutenzione» e sulla «mancanza di controlli adeguati da parte del Comune e il risultato», dicono, «è che un luogo che è meta quotidiana di turisti si presenta in modo pessimo, con un danno di immagine notevole per una città turistica come la nostra». Per il ripristino, dicono i consiglieri del Pd che preannunciano un esposto in prefettura, «servono almeno 8.000 euro». Dusi, Fasoli e Zamboni denunciano anche la «situazione di degrado ed esempio di malgoverno» dei giardini Giorgio Totola, a Veronetta. «La zona verde di fronte al Polo Zanotto, porta di ingresso al centro universitario e culturale della città», denunciano, «si trova in uno stato di grave incuria, con una parte dell'area utilizzata in maniera barbara poiché è stata recintata e trasformata in magazzino per materiali da costruzione dall'Agsm, che sta lavorando alla posa dei sottoservizi nel quartiere. Per non parlare della sosta selvaggia a pochi metri dal parcheggio della Passalacqua...». L'unica nota positiva, dicono gli esponenti del Pd «sono i pruni fioriti che con la loro bellezza mitigano il senso di incuria e di squallore generale di un'area tra le più frequentate per la presenza dell'università e del Polo Zanotto, sede di conferenze e di iniziative anche di livello nazionale e ora per risistemare la zona», affermano, «ci vorranno almeno cinquemila euro». A tale proposito, l'assessore a strade e giardini, Paolo Tosato, assicura che «una volta terminati i lavori di rifacimento della rete del gas di Veronetta, il manto erboso sarà ripristinato. Per quanto riguarda piazza Pozza», aggiunge, «va detto che la zona è costantemente monitorata dai vigili e dalle forze dell'ordine per la presenza continua nei giardinetti di balordi che spesso molestano i passanti». La situazione di piazza San Zeno, rileva inoltre Tosato, «è più difficile da risolvere a causa dei vincoli molto stretti». L'assessore fa sapere che, «dopo il via libera della commissione edilizia, è stato presentato alla Soprintendenza un progetto per la realizzazione di un percorso pedonale con accessi laterali nella zona verde, quindi», precisa, «la volontà di intervenire c'è, ma il degrado attuale è stato facilitato anche dalla decisione della passata amministrazione di togliere le recinzioni di legno». E.S.
Piazza San Zeno, spazi verdi in stato pietoso
I giardini Totola di fronte al Polo Zanotto a Veronetta sono stati denunciati per il loro stato di degrado. I giardini, che sono frequentati dai turisti e dagli studenti dell'università, sono stati ridotti a una brulla distesa di terra battuta. I consiglieri del Partito Democratico hanno denunciato l'inciviltà e la maleducazione dei clienti dei bar che sostano con i bicchieri in mano sugli spazi destinati a verde, ma anche la mancanza di controlli adeguati da parte del Comune. Per il ripristino, i consiglieri del Pd chiedono almeno 8.000 euro.
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