La stazione della linea C di piazza Venezia si farà. E avrà tre accessi: Altare della Patria, Madonna di Loreto, Santi Apostoli. Sono le conclusioni condivise di Comune e sovrintendenze al termine degli scavi archeologici. Elenco Titoli Stampa questo articolo Il primo a destra del Vittoriano, il secondo a piazza Madonna di Loreto il terzo a SS Apostoli Rimosso il cantiere della linea C aperto nel 2007 per gli scavi archeologici, da ieri la grande aiuola di piazza Venezia è tornata visibile a romani e turisti: margherite gialle e un prato ben pettinato al posto di mappe e recinzioni. Laiuola rimarrà lì fino alla seconda metà del 2010, quando partiranno i lavori veri e propri per la costruzione della stazione. «Il risultato fondamentale degli scavi - dice Federico Bortoli, amministratore delegato dimissionario di Roma Metropolitane, presente con il presidente Chicco Testa, anche lui dimissionario - è che la stazione di piazza Venezia, rimasta in forse per un anno e mezzo, si farà. Oggi ne abbiamo la certezza. Il problema non era la stazione in sè, che verrà realizzata a trenta metri di profondità, dunque sotto lo strato archeologico, ma le cosiddette "discenderie", cioè gli accessi». Adesso i tre accessi sono stati definiti e concordati anche con le sovrintendenze. Il primo sarà a destra dellAltare della Patria, dando le spalle al monumento, il secondo a piazza Madonna di Loreto, oggetto del contestatissimo abbattimento dei pini secolari, il terzo a piazza Santi Apostoli, davanti al Museo delle Cere. «Sono fiero di questa piccola inaugurazione - dichiara il sindaco Gianni Alemanno - perché è un segnale visibile dellavanzamento dei lavori. Qui stiamo realizzando la più grande opera pubblica in cantiere in Italia». Sempre il sindaco: «La stazione di piazza Venezia sarà una stazione gioiello, una stazione archeologica in cui i reperti rinvenuti durante gli scavi saranno visibili e valorizzati, ed avrà un valore strategico perché qui avverrà la connessione tra le linee C e D». «I lavori per la linea C - informa lassessore alla Mobilità Sergio Marchi - procedono spediti. Forse riusciremo anche a guadagnare tempo sulla tabella di marcia». «Nellultimo mese - conferma Bortoli - le talpe hanno scavato in media 24 metri al giorno, il doppio rispetto ai 12 preventivati». I reperti affiorati durante gli scavi saranno rimossi e ricollocati allinterno della stazione-museo. Lattività di sondaggio compiuta negli ultimi due anni nellarea di piazza Venezia ha portato alla luce ritrovamenti giudicati di grande importanza dalle sovrintendenze. Per esempio, i vari strati della via Flaminia, dallepoca romana alla bizantina, dal Medioevo al Rinascimento e allOttocento, una vetreria del XV secolo, una domus di età imperiale. Da piazza Madonna di Loreto è emersa invece una scalinata romana di epoca adrianea. Secondo il sovrintendente archeologico Angelo Bottini, si tratta di una scoperta strepitosa perché neanche segnalata nella Forma Urbis, la carta di Roma antica che ci è stata tramandata.