Palazzo Reale, il direttore attacca "Non abbiamo ottenuto altri fondi, ci sentiamo inutili" Duecento eventi in Liguria per la "Settimana" ma con polemica La Settimana della Cultura, al tempo della crisi, è più lunga, complici le vacanze di Pasqua, ma è lunica buona notizia. Dal 18 al 26 aprile in Liguria e in tutta Italia, si sgrana lundicesima edizione delliniziativa del ministero per i Beni culturali che dovrebbe celebrare il patrimonio culturale diffuso sul territorio: in Liguria, 200 eventi (restauri, conferenze, aperture straordinarie, mostre, concerti, proiezioni) in 45 comuni delle quattro province. "La cultura è di tutti: partecipa anche tu", il titolo della Settimana, ma lingresso gratuito a collezioni, siti archeologici e musei - che dovrebbe essere la condizione di partenza per realizzare lavvicinamento con il pubblico - è garantito solo in parte. Al museo di Palazzo Reale e alla galleria nazionale di Palazzo Spinola (foto grande), a Genova, ai Balzi Rossi a Ventimiglia (foto piccola), agli scavi archeologici di Luni, per esempio. Però Palazzo Reale è costretto a rispettare il turno di chiusura settimanale nel lunedì di Pasquetta e in quello successivo (che cade nella Settimana, in cui il ministero di Sandro Bondi dovrebbe celebrare i propri tesori). «Non abbiamo ricevuto fondi ulteriori per questa manifestazione e con i soldi delle aperture straordinarie, che pure riceviamo, cerchiamo di garantire le aperture ordinarie», spiega Luca Leoncini, direttore del museo. «Ci sentiamo abbandonati dal ministero - prosegue il dirigente e storico dellarte - non è più una questione di denaro, sentiamo una sensazione dinutilità di ciò che ostinatamente facciamo, molto spesso ricorrendo al volontariato». Il panorama è fitto di eventi, in molti casi preziosi, ma il suo tessuto è profondamente mutato dalle edizioni di tre o quattro anni fa, le tante inaugurazioni di nuovi restauri, le aperture straordinarie che erano lossatura portante della manifestazione si sono ritirate sulle dita di una mano, mentre il programma si allunga includendo estemporanee di pittura e "chiacchierate-concerto". Levento cruciale sarà il 21 aprile, alle 17, al museo di Palazzo Reale: con la proiezione di un documentario (regia di Francesco Leprino) si celebrerà "il secolo" del grande storico e critico darte Gillo Dorfles, che sarà a Genova con larchitetto Renzo Piano e il poeta Edoardo Sanguineti. La mostra clou in Liguria è "Da Baroni a Piacentini. Immagine e memoria della Grande guerra a Genova e in Liguria", curata dal soprintendente per i Beni architettonici, Giorgio Rossini, con capolavori di Boccioni, De Albertis, Baroni, Nomellini, Sironi. E allestita a Palazzo Reale, che per combattere la crisi cerca di allettare i visitatori con biglietti ridotti (fino al 3 maggio) a 4 e 3 euro. Sabato 18 aprile sarà lo stesso curatore ad accompagnare i visitatori (alle 10, occorre prenotare). Occasione unica, il 18 aprile, a Recco: per la seconda volta in assoluto verrà aperta al pubblico la villa (privata) Dufour, eccezionale testimonianza ottocentesca con decorazioni (affreschi e stucchi) e arredi originali. Il giorno prima, alle 16.30, si svolgerà un convegno sulla villeggiatura in Riviera, organizzato da Farida Simonetti, direttore della galleria nazionale di Palazzo Spinola di Genova. Anche il direttore regionale per i Beni culturali, Bruno Malara, non nasconde lemergenza e riconosce «limpegno di tanti volontari che con passione dedicano il tempo libero alla valorizzazione del patrimonio comune».