Per ora è in cantiere "solo" un museo nel primo piano di Palazzo Guinigi, ma nelle intenzioni di Comune e progettisti deve diventare il centro per la diffusione e la coltivazione della storia cittadina. È il LuccaMust, presentato a Palazzo Guinigi dal sindaco Mauro Favilla, dall'assessore Donatella Buonriposi, e numerose altre istituzioni. Il "Must", che sta per Memoria urbana, storia e territorio, ospiterà strutture multimediali, reperti, e ricostruzioni di com'era la città nel corso della sua più che millenaria storia. La prima data è a giugno 2010, quando vedranno la luce quindici sale del primo piano, che ospiteranno un museo, realizzato grazie a 900mila euro di finanziamento della Regione e 600mila spesi da comune di Lucca e Cassa di Risparmio. I visitatori potranno conoscere, attraverso reperti archeologici, simulazioni tridimensionali, e vari strumenti multimediali (ancora in fase di studio) la storia della città e delle sue trasformazioni, dal primo impianto dell'età romana, passando per il rinascimento fino alle trasformazioni del Novecento. «L'idea nacque quando ero sindaco negli anni Ottanta - ha esordito Mauro Favilla - e, visitando la città gemellata di Colmar in Francia, rimasi colpito dal un museo dedicato alla città. Ora finalmente vede la luce grazie anche alla collaborazione di Soprintendenza ai beni culturali, Archivio di Stato, Biblioteca statale, Archivio arcivescovile e Fondazione Cassa di Risparmio». Secondo l'assessore ai musei Donatella Buonriposi: «Questo deve diventare un luogo di attrazione per la popolazione, ma anche ricerca, sperimentazione, studio. Vogliamo coinvolgere altre realtà cittadine per valorizzare l'importante patrimonio archivistico da loro posseduto». L'architetto Giorgio Marchetti, coordinatore dei vari consulenti impiegati nel progetto e referente scientifico, ha spiegato che «si supera il concetto di semplice museo cittadino: utilizzeremo le più moderne soluzioni internazionali di rappresentazione degli spazi urbani, utilizzando ambienti virtuali e simulazioni tridimensionali, con cui si potranno leggere agevolmente gli avvenimenti della storia lucchese. Per noi è importante utilizzare nuove tecnologie per coinvolgere meglio il pubblico, sopratutto quello giovanile, e trasmettere meglio la nostra storia». Il progetto completo, da realizzare un pezzo alla volta, prevede l'utilizzo di tutto il palazzo (restaurato faticosamente nel corso degli anni con l'aiuto della Soprintendenza) e il collegamento con l'adiacente Torre Guinigi, visitata da centomila persone l'anno. Al piano terra dovrebbe sorgere il punto informativo, un negozio di libri e una caffetteria affacciata sul giardino interno che, una volta rimesso a nuovo (per ora è un cantiere) diverrà a sua volta uno spazio per esposizioni e iniziative culturali. Il secondo piano sarà dedicato ai temi "la città, il fiume e il paesaggio" (insediamenti nella campagna e ville lucchesi) e "la città e il potere" (dimensione internazionale di Lucca e rapporto con la religione). Un centro studi, aperto anche al mondo della scuola, è infine la destinazione prevista per il terzo e ultimo piano del palazzo. È stato anche creato, all'indirizzo http:blog.luccamust.it, un blog dove chiunque può informarsi e commentare le varie notizie. Gabriele Olivati
TOSCANA - LUCCA. LuccaMust, museo multimediale nelle sale di Palazzo Guinigi
Il Comune di Lucca ha presentato il progetto LuccaMust, un museo che dovrebbe diventare il centro per la diffusione e la coltivazione della storia cittadina. Il museo sarà ospitato nel primo piano di Palazzo Guinigi e prevede la realizzazione di 15 sale con strutture multimediali, reperti e ricostruzioni della storia della città. Il progetto è stato presentato dal sindaco Mauro Favilla e dall'assessore Donatella Buonriposi, con la collaborazione di diverse istituzioni. La prima data prevista è giugno 2010. Il museo sarà un luogo di attrazione per la popolazione e per la ricerca, e sarà utilizzato anche per la valorizzazione dell'archivistico patrimonio cittadino.
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