Recuperate le reliquie rubate nella cattedrale. I carabinieri del reparto operativo Tutela patrimonio culturale e i carabinieri della compagnia Cassia hanno ritrovato le reliquie rubate lo scorso 18 marzo, allinterno della cattedrale della Diocesi di Porto e Santa Rufina, in via del Cenacolo a La Storta. Si tratta di un furto che aveva suscitato molto clamore tra i fedeli della comunità. Gli uomini dellArma hanno recuperato le reliquie poco prima che fossero immesse nel mercato clandestino delle opere darte. Sospettati tre italiani che sono nellambiente dei furti di opere darte. Poi è stato fermato un 73enne che aveva un furgone zeppo di opere darte tra cui una parte delle reliquie. Ieri pomeriggio nella parrocchia della Beata Vergine Maria Immacolata Concezione in via Cassia, alla Giustiniana, nel corso di una celebrazione il comandante del gruppo di Ostia, colonnello Giuseppe La Gala e il comandante dei reparto operativo della Tutela patrimonio culturale, colonnello Raffaele Mancino, alla presenza di tutti i sacerdoti della Diocesi hanno consegnato le reliquie al vescovo monsignor Gino Reali. Tra gli oggetti sacri che erano stati rubati ci sono anche la reliquia ex Ossibus di San Ippolito, patrono della cattedrale, e una croce di vetro con allinterno un pezzo della Santissima Croce di Gesù. E una miriade di reliquiari di piccolo formato della scuola orafa francese e italiana a custodire tra gi altri limmaginetta di santa Maria Goretti, quella della beata Anna Maria Taigi. E tanti resti sacri: frammenti di ossa o pezzetti di abiti, due attribuiti a SantAgnese e Santa Veronica martire. A denunciare il furto degli oggetti sacri, di rilevante valore storico, culturale e religioso era stato il parroco della cattedrale. I carabinieri hanno iniziato quindi a monitorare i pregiudicati conosciuti nel mondo dei furti di oggetti sacri, nel tentativo di individuare gli autori del colpo. Il vaglio delle abitudini e degli alibi dei probabili autori del furto ha permesso di restringere i sospetti sul alcuni criminali. E nel tentativo di intercettare la refurtiva gli investigatori hanno eseguito alcune perquisizioni. Una parte delle reliquie era in un casolare abbandonato nelle campagne tra La Storta e il comune di Formello. Loperazione, che si è sviluppata in poco meno di un mese, e coordinata dalla Procura, ha poi consentito il recupero di tutta la refurtiva che da ieri è di nuovo in parrocchia. (09 aprile 2009)