ROMA Non è successo niente eppure qualcosa si farà. Dopo due scosse come la città, non ne sentiva da decermi, Angelo Bottini, il sovrintendente ai beni archeologici della Capitale, ha confermato che «i monumenti. di Roma non hanno subito alcun danno». I tecnici ieri mattina, dopo il sussulto dimercoledì sera alle 19,47, hanno fatto un altro giro di d controlli. «Non so pi come dirlo afferma Bottini Il terremoto non ha prodotto nessuna ferita. Nè al Colosseo, nè alla Domus Aurea, nè al Palatino, né agli acquedotti. Nulla. Pare quasi che qualcuno stia lì a gufare ...». Ma il vortice di domande che da giorni incombe sulla Sovrintendenza non è nato per daso. Lunedì, poche ore dopo la scossa che ha devastato L'Aquila, Bottini, 60 anni, in carica da cinque, ha ordinato controlli a tappeto in tutto il Centro Storico. La scoperta di una crepa alle Terme di Caracalla, annunciata dagli stessi esperti nel pomeriggio, ha portato tutti a quella che pareva in quel momento la pi logica degonc1usio»i: il terremojo abruzzese, per piccola che sia, ha:prodotto una ferita anche a' Roma e chissà che non ce ne siano altre. Ora per si apprende che non è così, «Non sta a me dire perchè alcune agenzie di stampa abbiano enfatizzato la notizia E dice Bottini Ma la realtà è comnletamente diversa da quella scritta,. Il danno riscontrato a Caracalla, una crepalungo l'arco del Frigidarium, non c'entra assolutamente niente con le scosse di questi giorni. Abbiamo chiest l'intervento di un esperto della Protezione Civile. Il responso è stato phiaro. L'interno della crepa tiresenta muffe e umidità e quindi è quasi certamente dovuta alle forti piogge degli ultimi mesi. Cioè risale a chissà quanto tempo fa. 11 terremoto non c'entra». Ieri per altre notizie hanno alimentato l'equivoco. La Sovrintendenza ha rivelato che Marina Piranomonte, l'archeologa che si occupa delle Terme di Caracalla, vicino al Circo Massimo, ha avuto l'incarico di «dispone un intervento con procedura d'urgenza sull'arco d'ingresso al Frigidarium (la piscina piena di acqua fresca nelle antiche terme, ndr)». Letta la parola «urgenza», molti cronisti, inclusi alcuni corrispondenti dall'estero, sono tornati alla carica con Bottini chiedendo se non ci fossero altri danni. Insomma, quasi un tormentone. «Non so pi cosa dire allarga le braccia Bottini, che vive a Palazzo Althemps, vicino a piazza Navona, in un alloggio di servizio Mettiamola così: la notizia è che il terremoto, ancora una volta, non ha prodotto alcun danno su monumenti che hanno migliaia di anni. Certo: appena possibile faremo controffi approfonditi al Palatino per escludere ogni dubbio: l'occhio non può vedere tutto. Useremo strumenti particolari, così capiremo. Ma, al momento, lo ripeto, non c'è niente di niente. Più chiaro di così non posso essere».