Al momento è stato accertato il crollo del campanile, mentre l'abside è completamente danneggiata. Per un bilancio definitivo dei danni alla basilica di San Bernardino a L'Aquila si dovrà attendere ancora qualche settimana. Le scosse a ripetizione di queste ore hanno impedito ai tecnici della sovrintendenza di effettuare rilievi più dettagliati. Tutt'intorno a via Fortebraccio, nel centro storico, è il deserto. Gli uomini della protezione civile impediscono a chiunque di avvicinarsi. Le foto dall'alto mostrano un nugolo di calcinacci a lato della cupola. Non si sa nemmeno se le spoglie del santo, qui custodite, siano state travolte dalle macerie. C'è stato solo un veloce sopralluogo, in compagnia di un sacerdote. La costruzione della chiesa iniziò nel 1454, a dieci anni dalla morte a L'Aquila di Bernardino da Siena, il frate fatto santo da papa Niccolò V nel 1450. Ma il terremoto è scritto nel destino di questo splendido edificio. Nel 1461, infatti, un altro forte sisma ne rallentò i lavori di completamento, che ripresero solo tre anni dopo. Le scosse, invece, danneggiarono gravemente la facciata nel 1703. Oggi la situazione è ancora più complicata. Proprio per questo la Fondazione Mps si è impegnata a dare un importante sostegno economico per il recupero della basilica. Un impegno comune con la Banca Monte dei Paschi, annunciato in diretta tv a Porta a Porta dal presidente dell'istituto di credito senese, Giuseppe Mussari, dopo una rapida consultazione con il presidente della Fondazione, Gabriello Mancini. La facciata della basilica, tipicamente rinascimentale, venne realizzata da Nicola Filottesio detto Cola dell'Amatrice. All'interno, invece, lo stile è tipicamente barocco, con un soffitto in legno policromo e dorato, opera di Ferdinando Mosca da Pescocostanzo, al quale è attribuito anche l'organo monumentale. Il culto di San Bernardino, nato a Massa Marittima, è molto vivo a Siena. Dal 1958, infatti, ogni anno, il 20 maggio, una scuola dalla diocesi della città toscana porta in dono l'olio per tenere accesa tutto l'anno una lanterna presente all'interno della basilica.