Appassionati del mug del Moma o dei sottopiatti con le mappe di Firenze, ovvero totem e souvenir da musei e città d'arte, superflui ma non inutili? Ecco a Roma una piccola mostra sul genere. Esposizione, progetto, ma anche concorso: sarà interessante vedere come andrà quest'ultima parte. Per ora non tanto bene. Il merchandising culturale è nato tardi nel nostro paese: insieme alla legge Ronchey, anni Novanta, che fu la prima a cercare di trasformare i musei in strutture economicamente autonome e di dar loro dinamicità e nuova vita, immaginando un modo nuovo di stare dentro le città e di creare introiti. Ma il bookshop, un luogo strano dove si fa shopping alto , resta un luogo interessante ma che non convince tanto gli italiani. Si pensava che potesse essere perfino un modello di business vincente, per i dati oggi dicono altro: il patrimonio culturale italiano non è adeguatamente oggettizzato e commercializzato, almeno nello shopping. Tanto che il 14 dei musei (quelli tra i celebri , che incassano 181 dei visitatori; mentre i musei piccoli non vendono nemmeno le cartoline e ancora faticano a rendersi attraenti) hanno infine prodotto poco, e infatti gli introiti derivanti dal merchandising museale, dopo un picco nel 2002 (con una cifra di 12 milioni di euro) sono an gozi di scarpe, figurarsi in questi luoghi dove regna il superfluo artistico di icone, spillette, cataloghi, dvd. Ma il design è uno dei plus dell'industria italiana creativa, o lo era, per cui il Ministero della Giovent ha ben fatto a lanciare un bando con questo tema. E ora 54 artisti mostrano le cose che venderebbero in un museo: al PalaExpo, appunto. Alcuni esemplari sono prototipi, altri successi già in vendita. Ma scopo del bando? La realizzazione del pi ampio progetto DE.MO. sostegno al nuovo design e alla mobilità del Dipartimento della Giovent - e del PARC Direzione Generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee e ovviamente dal Ministero Beni Culturali che attivi questo mercato. Anche sensibilizzando i direttori dei musei. E magari cambiando i gusti degli italiani: meno borsette di Gucci e pi sacchi di tela dai nostri magnifici luoghi d'arte. C.M.C. La piccola mostra sì chiama DAB Design per ArtshopeBookshopeapre al pubblico dal 10aprile (fino al 3maggio) nello Spazio Fontana: con ingresso libero da via Milano. Info: www. palazzoesposizioni.it.