A Carignano da tutto il mondo Ecco gli architetti in gara per il nuovo ospedale Accanto ai grandi nomi genovesi professionisti europei e asiatici CI SONO gli architetti parigini Chaix e Morel che hanno progettato lo Zénith, la mastodontica sala di spettacolo della Villette a Parigi, e Olivier Felix-Faure che con il Groupe 6 ha realizzato il museo di Grenoble, o il gruppo giapponese Ishimoto che costruisce in tutto il mondo dal 1927. Preponderanti gli inglesi, tra i ventisette contendenti per la progettazione preliminare - e poi chissà - del Nuovo Galliera: tra loro, Hok International che ha costruito ospedali a Toronto come nella californiana Monterey e nella stessa Londra, o il gruppo Rmjm, che ha 1200 progettisti sparsi da Hong Kong a Dubai, da San Pietroburgo a Washington. E non mancano gli ingegneri danesi della Henning Larsen, i catalani di Pinearq, i tedeschi di Nickl and partner, i progettisti della Ove Arup che per Genova hanno già studiato il tunnel sottomarino; la trasformazione dellantico ospedale di Carignano, unoperazione da 160 milioni di euro, attira interessi globali. Ma tra tanti nomi stranieri, a comporre i consorzi o le associazioni temporanee, sono molti i genovesi. Tra loro, solo per citarne alcuni, lo studio 51AA, così come lUna2 Associati, lurbanista ed ex assessore comunale nelle giunte Perìcu Bruno Gabrielli, gli architetti Orazio Dogliotti, Pierluigi Corradi, Egizia Gasparini, lo studio Sibilla e associati, e ancora Enrico Davide Bona e lo studio Valle progettazioni. Decine e decine di nomi riuniti in 27 soggetti diversi, ognuno dei quali ha consegnato nei termini la propria proposta per la progettazione preliminare. A partire dallo studio di fattibilità già messo a punto dagli architetti Carlo Alberini e Paolo Orlando, quello su cui si puntano i dubbi dei comitati di quartiere e anche il Comune chiede maggiori approfondimenti. I capofila dei ventisette gruppi in gara sono Erregi srl-MMarconsult, Studio Valle, Olis Engineering srl, C.Lotti e Associati, Arteco Architecture, Ishimoto Firm, Ets Spa Engineering, Bellini Architects Group, Iteco srl, Aren srl, Nicklpartner-Riccispaini srl, Jacobs Italia, Politecnica Ingegneria e Architettura, Rpa srl, Mythos consorzio, Cspe srl, Open Project srl, Hok Internationald Ltd, Area Geie, 51AA srl, Aredas Architects, Ove Arup and partners, Sinesis spa, Bcholz Mc Evoy ltd, Pinearq-DAppollonia, Leonardo Consorzio europeo, Rtp strata. Tra due mesi, a metà giugno, sarà proclamato il vincitore. Che avrà sei mesi esatti per presentare, vero e proprio regalo di Natale (anche se qualcuno teme sia il carbone della Befana), il disegno di come cambierà lintera Carignano. Insiste che le preoccupazioni dei comitati sono "infondate" Giuseppe Romano, ex prefetto di Genova e ora vicepresidente del Galliera, che preferisce puntare lattenzione sulla risposta ottenuta dal bando di gara europeo, così come prevede la legge: «La validità dello studio di fattibilità è confermata dallinteresse a livello internazionale che ha suscitato la gara, sui cui ha lavorato a fondo lintera amministrazione del Galliera. Io lo considero un successo. E un bando europeo, si badi bene, esente da ogni sospetto di illegittimità, anche se non escludo che, come in ogni vicenda del genere, possano esserci ricorsi, una volta effettuata la scelta». Romano non intende, almeno per il momento, dare ancora risposte sulle contestazioni dei cittadini e anche sullintenzione del Comune di chiedere lumi su tutte le parti del progetto , in particolare limpatto urbanistico. «Ci sarà il tempo e loccasione per farlo» ripete.