E latto più importante di una giunta ma nessuno sa che fine farà il piano Alberto Asor Rosa, coordinatore della Rete toscana dei comitati per la difesa del territorio, e gli urbanisti Vezio De Lucia e Pier Luigi Cervellati hanno firmato lappello per fermare lapprovazione del piano strutturale di Firenze, promosso da Ornella De Zordo e dagli urbanisti Paolo Baldeschi, Giorgio Pizziolo, Sergio Brenna e Paolo Bedini. La discussione sullatto urbanistico più importante della legislatura Domenici sarà al cardiopalmo. E già fissata per lultimo consiglio comunale utile, il 20 aprile. Ma non è ancora chiaro se la spunterà il partito del sì o quello del no. Anche nel Pd esponenti come Marco Carrai, Francesco Ricci e Dario Nardella hanno in più sedi manifestato le loro perplessità sullopportunità di votare il piano allultimo tuffo. Perplessità in linea con quelle del candidato sindaco Matteo Renzi. Ma la capogruppo Pd Rosa Di Giorgi è categorica: «Non ammetto defezioni dal mio partito», avverte. Una delle questioni più scottanti è lattacco alle colline. In via San Leonardo Villa Il Gioiello sta per diventare un albergo. Giorgio Nincheri, un residente, è convinto che il cambio di destinazione sia vietato dal Piano di indirizzo territoriale della Regione e dallo stesso Piano strutturale: «Le regole non mancano - scrive - manca la volontà di farle rispettare».
URBANISTICA - FIRENZE: Asor Rosa, Cervellati e De Lucia dicono no al piano strutturale
Un gruppo di urbanisti e attivisti ha firmato un appello per fermare l'approvazione del piano strutturale di Firenze, promosso dal consiglio comunale. Il piano è stato promosso da Ornella De Zordo e dagli urbanisti Paolo Baldeschi, Giorgio Pizziolo, Sergio Brenna e Paolo Bedini. La discussione sull'atto urbanistico è prevista per il 20 aprile al consiglio comunale. Alcuni esponenti del Pd hanno espresso perplessità sul voto del piano, ma la capogruppo Pd Rosa Di Giorgi ha affermato di non ammettere defezioni dal partito.
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