L'azienda sanitaria punta a incassare vari milioni MASSA MARITTIMA. Il 25 maggio torna in vendita, a Massa Marittima, il castello di Monteregio, di proprietà dell'Asl 9. Dopo cinque gare senza esito il monumento - che ha ospitato anche l'ospedale di Massa Marittima - è riproposto all'asta dall'Asl che vuole alienarlo da tempo, in quanto non più utilizzato. Un complesso molto grande, costituito da un edificio principale, due fabbricati piccoli e porzioni di terreno e corte a uso esclusivo. Il corpo principale è un edificio strutturato su 3 piani, per 5.716 metri quadrati. La corte è di 1500 metri quadrati. Uno dei due fabbricati piccoli conta due piani per 274 metri quadrati, l'altro 111. Riconosciuto bene di particolare interesse storico-artistico dalla Soprintendenza, la sua costruzione risale al IX secolo a opera degli Aldobrandeschi. È stato il primo edificio del centro storico di Massa Marittima, e intorno a esso si è sviluppata l'attuale cittadina. Presto gli Aldobrandeschi cedettero il castello ai vescovi che si erano trasferiti qui da Populonia. Nel '200 il complesso fu ceduto al Comune, che ne fece la sede dei reggenti, ma dopo la conquista di Massa da parte dei senesi seguì un lunghissimo periodo di declino. Abbandonato a se stesso, nei secoli ha avuto molti passaggi di proprietà tra famiglie locali. Nell'800 il castello è diventato sede dell'ospedale Sant'Andrea, grazie alle donazioni di facoltose famiglie locali. Nel 900 l'ospedale è stato trasferito in una nuova sede più moderna e funzionale. Intanto il castello ha ospitato per anni, anche contemporaneamente all'ospedale, la casa di riposo Falusi. Di recente l'Asl ha messo a punto lavori di recupero (per lo più al tetto) per riportare il castello all'antico splendore, e il suo aspetto ora è quello di un edificio inglobato nel tessuto urbano del centro storico di Massa Marittima, con ampie possibilità di utilizzo perché non ha ostacoli urbanistici. La gara è in programma il 25 maggio. Ve ne sono state altre cinque. Nell'ultima - andata deserta il 29 ottobre 2008 - il prezzo dell'immobile era di 5 milioni e 567mila euro. Le destinazioni saranno quelle di centro direzionale, commerciale, turistico-ricettivo e culturale, sia di carattere pubblico che privato. Questo è quanto prevedono il piano strutturale approvato nel 2003 dal Comune di Massa Marittima e il regolamento urbanistico in vigore dal 2007. «Facemmo anche un protocollo d'intesa con l'Asl per definire un percorso che portasse alla vendita del castello - dice il sindaco Lidia Bai - con procedura competitiva a evidenza pubblica, prese in considerazioni quelle finalità d'uso oltre ai vincoli che gravano sull'edificio, di carattere sia paesaggistico che storico». L'auspicio del sindaco è che il castello sia acquistato da un gruppo importante che realizzi un intervento a servizio dell'economia del territorio. «Una cosa è certa: il regolamento urbanistico esclude la possibilità di realizzare appartamenti, e mette in campo soltanto una finalità produttiva da parte di pubblico e privato».