Quelle Disneyland fra divertimento e business . Lultima nata è Miragica, a Molfetta: una scommessa per lo sviluppo turistico e occupazionale Lo Zoosafari di Fasano rimane fra le mete preferite grazie al connubio animali e giochi Investimenti non sempre baciati dalla fortuna come accaduto per Felisia e Felifonte Lultimo è nato il 3 aprile. Lhanno battezzato "Miragica-La terra dei giganti". Una disneyland a Molfetta. Accanto allOutlet, a due passi dal multisala. Tutti targati Draco spa, la holding dei bresciani Doria. Una città del divertimento in quella che è diventata ormai una città commerciale, capace nei business plain, di catalizzare più clienti di quanti sono i pugliesi: cinque milioni divisi tra la galleria commerciale, il multiplex e gli 800mila visitatori che smaniano dalla voglia di andare sullotto volante e schizzare a 80 chilometri lora in poco più di due secondi. Oppure di lasciarsi cadere in una gondola da una torre alta 47 metri. Non manca un teatro da 500 posti, un cinema a 4D, un ristorante da 350 coperti. Fino al 15 giugno sarà aperto dal venerdì al lunedì, poi sarà possibile entrare ogni giorno. Il primo weekend non è andato poi male: poco meno di quattromila i visitatori che da venerdì a lunedì hanno saggiato le attrazioni. Il biglietto costa 16 euro il venerdì e il lunedì, 20 euro nel weekend e nei festivi. «Unazienda del divertimento che per questo territorio rappresenta una grande opportunità - spiega Giuseppe Taini, amministratore delegato di Alfa Park, la società partecipata della Draco - in un momento di crisi economica globale, un vero e proprio segnale di speranza e di fiducia per lo sviluppo occupazionale e turistico della Puglia». La location, infatti, non poteva essere migliore: lautostrada è a un paio di chilometri, praticamente pochi metri dalla statale 16. Si inserisce in quella dorsale adriatica, tra Manfredonia e Bari, che col passare degli anni somiglia sempre più alla riviera romagnola, quanto a densità di locali notturni che catalizzano un nuovo popolo della notte. Certo, i precedenti non sono incoraggianti. Lanno scorso, ad esempio, Felisia e Felifonte, i due parchi tematici sorti a Castellaneta marina, in un contesto turistico certo più incoraggiante della costa del Nord Barese, hanno dovuto tenere i cancelli chiusi. E nulla si sa per questanno. Quei parchi tematici nascevano da unidea archeologica e non poteva essere diversamente a due passi da Taranto, la capitale della Magna Grecia. Ma non hanno avuto molta fortuna. Sui blog si è aperto un dibattito sulle cause della chiusura, dai prezzi troppo alti alle attrazioni poco attraenti, dalla difficoltà per raggiungerli al fatto che al Sud progetti di questo tipo stentano a decollare. La realtà è che quei parchi tematici nascevano da un accordo di programma quadro del 1997, e cerano delle scadenze da rispettare per liberare la quota di risorse pubbliche. A Molfetta, invece, tutto linvestimento è privato. E il parco a tema è solo la parte finale del parco attrezzato dove, appunto, cè lOutlet e il multiplex, una città della spesa e del divertimento costata 140 milioni di euro. «Quello di Molfetta - spiega lassessore al Turismo della Regione Puglia, Massimo Ostillio - non è il primo ma rappresenta certo unevoluzione della vocazione turistica della Puglia che, è indubbio, in questo periodo è molto trendy anche per una serie di microimprese nate grazie ai giovani. Certo, nella zona di Molfetta manca unadeguata risposta ricettiva». Mancano alberghi, ma questo non è un problema per i gitanti della domenica. Bisognerà capire quanto Miragica entrerà in concorrenza col parco tematico più conosciuto della Puglia: lo Zoosafari di Fasano. «Per quanto rappresenti un modello di divertimento un po datato - azzarda Ostillio - continua ad avere un suo fascino e a calamitare una popolazione scolastica di tutto rispetto, grazie al fortunato connubio tra parco faunistico e parco giochi». Ad aprile, da sempre, apre tutti i giorni fino a ottobre. Il prezzo dingresso è di 18 euro a persona. Scende a 13 se si fa parte di un gruppo di 29. Con questa primavera, poi, lofferta si fa più ricca perché riapre al pubblico il delfinario. Nel panel dei parchi divertimento made in Puglia, cè quello dei dinosauri a Castellana Grotte, riservato prevalentemente ai ragazzi ed anche qui, con aprile, cancelli aperti ogni giorno dalle 9 alle 20 con un biglietto che costa 5,50 euro.