La sede comunale imbrattata con un tampone viola. Allo studio la protezione trasparente Aderisce alle pareti ma ne scurisce il colore: lidea è di avvolgere tutto ledificio Operazione domopak. Palazzo Vecchio potrebbe essere protetto da una pellicola trasparente per evitare che le scritte dei turisti e lo spray dei gitanti scalmanati danneggino le mura medievali. Proprio così: una sostanza filmogena, sorta di patina di natura chimica che si applica con il pennello e non lascia traccia potrebbe avvolgere nei prossimi mesi la sede del Comune di Firenze per preservare la struttura dai danni arrecati soprattutto dalle scritte vandaliche. Non si tratterebbe di un avvolgimento totale, semmai di una tutela solo per la fascia bassa del Palazzo, fino a due o tre metri di altezza. E la soluzione a cui sta lavorando la fabbrica di Palazzo Vecchio guidata dallarchitetto Claudio Mastrodicasa. Una ricerca che va avanti da mesi nellombra: la pellicola è stata già sperimentata su alcune superfici di scarso interesse storico e leffetto è ottimo, perché qualsiasi scritta va via con pochissimo sforzo e senza lasciare alcuna traccia. Il problema semmai è legato al colore: «La pellicola scurisce leffetto cromatico dei muri di almeno mezzo tono - spiega Mastrodicasa - le nostre perplessità sono legate a questo e al potenziale effetto, tutto da valutare sulla pietra, una questione che affronteremo con la soprintendenza ai beni monumentali». Lidea è però ambiziosa, e permetterebbe di risolvere un problema, quello dei graffiti e degli atti vandalici sui muri, che puntuale ad ogni primavera, col ritorno delle gite e del turismo di massa, si ripropone creando danni e spese di migliaia di euro per il bilancio comunale. Lultimo caso domenica sera intorno alle 22.30: un uomo di 29 anni, di Sassari, è stato arrestato dai vigili urbani perché sorpreso a scrivere con un tampone blu su un intonaco di Palazzo Vecchio nei pressi della porta Carraia di via dei Gondi. Al richiamo degli agenti luomo ha reagito male spingendo e strattonando, per questo è stato anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Lennesimo gesto vandalico, che al Comune costerà circa 200 euro per la pulizia. Con la pellicola protettiva forse il problema si potrà evitare. (e.f.)