Michele Biagi, sindaco di San Vincenzo, si difende dalle accuse del professore «Le aree agricole vengono tutelate dal regolamento» «Non intendo entrare in conflitto col professor Settis, che è nostro cittadino mi pare dal 2005, cioé grosso modo da quando sono diventato sindaco, né voglio alimentare polemiche. Vorrei solo ribadire le linee di indirizzo portate avanti dalla nostra amministrazione comunale in questi ultimi cinque anni». Il sindaco di San Vincenzo, Michele Biagi, si dice un po' dispiaciuto ma non irritato per la lettera aperta che Salvatore Settis, direttore della Scuola Normale di Pisa, gli ha inviato per denunciare la dilagante cementificazione del comune costiero. Ma soprattutto, Biagi vuole far risaltare la discontinuità fra la sua amministrazione comunale, iniziata nel 2004, e quelle che l'hanno preceduta. «Da quando siamo entrati noi - dice Biagi - abbiamo cercato di portare avanti un modello di crescita che coniugasse ambiente, turismo e cultura; e queste stesse linee saranno alla base del programma elettorale col quale mi ripresento alle prossime elezioni di giugno». Elezioni che Biagi (Pd) affronterà sostenuto da una coalizione composta da Pd, Pdci, Socialisti, Italia dei Valori. «Dal 2004 a oggi - prosegue il sindaco - la popolazione reale residente a San Vincenzo è aumentata di 300 unità, ora siamo 6.980, e ci sono presenze turistiche non solo in luglio e agosto, ma spalmate durante tutto l'anno. Ci sono più aziende sia turistiche che artigianali, molte si sono riqualificate e lo stesso porto che stiamo andando a completare sarà un elemento di economia reale in più per il nostro paese. Tutto questo - prosegue Biagi - per evidenziare che la politica che abbiamo portato avanti in questi ultimi anni, basata su conservazione, valorizzazione e creazione di opportunità di sviluppo, ha dato i suoi frutti concreti, tutti documentati e facilmente dimostrabili». Il paese di San Vincenzo, però, è innegabilmente pieno di cantieri. «I tanti cantieri - dice Biagi - sono per costruire appartamenti per veri residenti, giovani coppie, tanti sono per opere pubbliche importanti, per riqualificare il patrimonio urbanistico esistente e per migliorare le nostre strutture turistiche. Il professor Settis si dice preoccupato per eventuali edificazioni nelle zone di campagna, ma vorrei ricordare - prosegue Biagi - che il nostro regolamento edilizio approvato nel 2006 dà lo stop assoluto alle costruzioni in aree agricole. Anche per la tenuta di Rimigliano - dice - bisogna ricordare che quel progetto sta andando avanti in perfetto accordo con gli strumenti urbanistici della Regione, della Provincia e del Circondario della Val di Cornia». «Infine - è la conclusione di Biagi - aggiungo solo altri due fatti concreti per evidenziare il segno della nostra attività in questi ultimi cinque anni: l'ottenimento della certificazione Emas per il territorio di San Vincenzo e la Bandiera blu per ambiente e turismo».
TOSCANA - SAN VINCENZO. Caro Settis, qui si riqualifica...
Il sindaco di San Vincenzo, Michele Biagi, si è difeso dalle accuse del professore Salvatore Settis, che ha denunciato la dilagante cementificazione del comune costiero. Biagi ha ribadito le linee di indirizzo della sua amministrazione comunale, che ha cercato di portare avanti un modello di crescita che coniugasse ambiente, turismo e cultura. La popolazione reale residente a San Vincenzo è aumentata di 300 unità, e ci sono presenze turistiche non solo in luglio e agosto, ma spalmate durante tutto l'anno. Il paese ha anche ottenuto la certificazione Emas e la Bandiera blu per ambiente e turismo.
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