Roma, 7 apr - "Utilizzeremo tutti i fondi a nostra disposizione per avviare al piu' presto ogni intervento di ricostruzione dove e' ancora possibile". Lo ha assicurato in una nota il ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi, sottolineando che "proprio nei momenti piu' bui in cui tutto appare perso e senza senso, lo Stato deve mostrare la propria forte presenza ponendo attenzione anche su quei simboli dell'arte e della storia nei quali si esalta la nostra identita' di popolo, simboli che sono riconosciuti da tutti gli italiani, in ogni citta' e paese, come espressione della nostra civilta', simboli che mostrano la continuita' di fede e speranza di chi ci ha preceduto lungo i secoli e i millenni". Considerando "prioritaria l'opera di soccorso delle vittime e per non intralciare il lavoro dei tecnici" Bondi ha annunciato che si rechera' in Abruzzo quando il Sottosegretario per la Protezione Civile, Guido Bertolaso, "lo riterra' opportuno". Il ministro ha poi asicurato che sta seguendo "costantemente" da Roma l'evolversi della situazione, "in stretto contatto con il Segretario Generale Giuseppe Proietti che, in sintonia con le operazioni di soccorso in atto, sta svolgendo un eccellente lavoro di coordinamento per il monitoraggio di musei, monumenti e siti archeologici insieme al Direttore Regionale per i Beni Culturali dell'Abruzzo, Annamaria Reggiani, ai Soprintendenti Maurizio Galletti e Anna Imponente e ai locali funzionari del ministero, che stanno lavorando in condizioni estreme". red-luqmccbra