Al primo piano interrato una teca proteggerà i reperti e sarà visibile dallesterno. Ma i costi lievitano Domani si inaugura Sabotino, opere ormai concluse anche in Dateo e in Risorgimento Dopo tre anni la "fine lavori" è stata spostata ancora una volta in avanti: aprile 2011 È una storia lunga tre anni quella del mega parcheggio sotterraneo di piazza XXV Aprile. Che non si è ancora conclusa. La parola fine è stata spostata unaltra volta in avanti: la versione definitiva adesso dice aprile 2011, quattro mesi dopo quella ipotizzata soltanto poco tempo fa. Una storia che, soprattutto, si tradurrà in costi aggiuntivi per i residenti che hanno prenotato uno dei 322 box e per quanti staccheranno un biglietto a ore per i 346 posti a rotazione. I privati che realizzeranno lopera lamentano 4 milioni e 500mila euro di costi aggiuntivi e proporranno un nuovo piano finanziario a Palazzo Marino. La richiesta è di far salire il prezzo medio di un garage per gli abitanti di circa 7mila euro, da 26.500 a 33.260. Anche il ticket orario salirebbe: da 1,80 a 2 euro. Come gli anni di concessione: da 45 a 50 anni. Per salvaguardare le mura spagnole sotto la piazza, invece, la società propone di costruire una sala espositiva con grandi occhi di cristallo in superficie, una vetrata per proteggere i resti, computer per informarsi sugli scavi archeologici e sui futuri cantieri Expo. Quello di piazza XXV Aprile è uno dei grandi progetti ripartiti. Allappello manca la Darsena: i privati dovranno presentare una proposta economica al Comune, ma non hanno ancora trovato un accordo al loro interno. In piazza Bernini, il pm Paola Pirotta ha messo i sigilli al cantiere e ipotizza che da parte della ditta costruttrice, la So. In. So, siano stati falsificati alcuni dati sulla superficie del silos per ottenere il parere di conformità alle norme antincendio da parte dei vigili del fuoco. Lassessore ai Lavori pubblici Bruno Simini dice: «Cè unindagine aperta e, se il Comune è stato raggirato, agirà di conseguenza». I controlli «costanti», assicura, ci sono. «Da un anno, da quando è stata creata una direzione parcheggi abbiamo sbloccato situazioni problematiche come Dateo e SantAmbrogio. Domani inaugureremo il posteggio di Sabotino e, a breve, quelli di Dateo Nord e Risorgimento Nord. Sono stati conclusi 703 posti pubblici e 2.159 residenziali; entro questanno ne consegneremo 150 a rotazione e 498 privati». Tra scavi archeologici durati un anno e mezzo, grandi manovre per spostare tubi e servizi, la disputa sui tiranti, i box in piazza XXV Aprile saranno consegnati con un ritardo di due anni. Adesso si materializzano i costi aggiuntivi per i cittadini, che il Comune dovrà valutare. Dalla società fanno sapere che in lista di attesa ci sono 110 persone: chi non riuscisse a sostenere le spese potrà rinunciare. La Soprintendenza ha chiesto di conservare le mura spagnole e i costruttori, riuniti nella Società XXV Aprile, hanno studiato un progetto più ampio, che costerà 650mila euro. Chi attraverserà la piazza vedrà i bastioni attraverso tre o quattro oblò larghi un metro. Ma è scendendo al livello del mezzanino che si ammireranno dietro una lastra di vetro lunga 15 metri e si arriverà a quello che hanno ribattezzato "Archeopoint 25": una sala da 150 metri quadrati, dove organizzare conferenze e ammirare la storia delle mura in città.