Lannuncio di Alfieri: dopo le proteste dei torinesi sarà modificato lingresso del teatro I torinesi indignati per la porta dingresso del nuovo Teatro Carignano - più volte paragonata a quella dei magazzini Zara o della Rinascente - possono tirare un sospiro di sollievo. Perché sarà modificata, naturalmente in meglio. La notizia è giunta ieri in commissione cultura, dove Fiorenzo Alfieri ha risposto a uninterpellanza sulla spinosa questione avanzata qualche tempo fa dal consigliere Ferdinando Ventriglia. «Il grosso fascione di acciaio posto sul vetro sarà sostituito dalla scritta "Teatro Carignano" - conferma lassessore - La provvisorietà dellingresso è dovuta al fatto che la facciata verrà recuperata e tinteggiata e solo allora si sceglieranno, con lapporto di progettisti e soprintendenza, la forma e la grafica più adeguate, in base anche ai colori scelti per gli intonaci. Il cantiere durerà mesi, ci sarà tutto il tempo per studiare la soluzione migliore, tenendo conto che davanti cè Palazzo Carignano». «Per noi lingresso è sempre stato provvisorio, attendevamo che i condomini decidessero se e come intervenire sulledificio, ora pare si sia vicini a una risoluzione in tale senso, dunque anche noi ci comporteremo di conseguenza» aggiunge il direttore organizzativo dello Stabile Filippo Fonsatti. Le due fasce orizzontali della serliana, che verranno sostituite o mascherate, servirebbero in realtà a coprire la meccanica dellapriporta e la centralina elettrica per alimentare uneventuale insegna luminosa. «Metteremo una fascia definitiva, ci sono già inoltre bozzetti e proposte per la nuova scritta. Non comprendiamo tutta questa ansia, per noi era chiaro che la porta sarebbe stata modificata». Per loro era chiaro, per i torinesi forse un po meno.
TORINO - Carignano, cambia la porta
Il Teatro Carignano di Torino sarà modificato dopo le proteste dei torinesi per la porta d'ingresso. La porta provvisoria sarà sostituita con una scritta "Teatro Carignano" per evitare di confonderla con altri negozi. La modifica sarà effettuata dopo la tinteggiatura della facciata del teatro e la scelta della grafica e della forma più adatta. Il cantiere dovrebbe durare mesi e il direttore organizzativo dello Stabile Filippo Fonsatti ha affermato che la modifica è necessaria per evitare di confondere il teatro con altri negozi. I progettisti e la soprintendenza saranno coinvolti nella scelta della forma e della grafica più adatta.
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