Ieri mattina, i sindaci di Falciano del Massico, Carinola e Sessa Aurunca hanno sottoscritto una ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, dislocate sul territorio, per avviare un'immediata ricognizione dei plessi e verificare eventuali danni strutturali. A Mondragone, invece, sono stati effettuati già nella mattinata di ieri, da parte dei tecnici dell'ente di viale Margherita, accertamenti per controllare la staticità delle strutture, garantendo un tranquillo prosieguo delle lezioni. «Non avendo in pianta organica al Comune - spiega Gennaro Mannillo, sindaco di Carinola - un tecnico preposto a questo tipo di controlli, ci siamo immediatamente rivolti a un tecnico esterno, l'ingegnere Martullo, specializzato in materia, il quale effettuerà delle verifiche particolari, sulla staticità degli edifici dislocati in tutte le frazioni. Le scuole rimarranno pertanto chiuse per un paio di giorni, dopodiché, se emergeranno particolari danni, prolungheremo la sospensione delle lezioni fino a dopo Pasqua. Mi auguro - ha concluso - che la situazione ritorni alla normalità al più presto e che non vengano a galla particolari danni riportati in seguito al terremoto in Abruzzo». I controlli sono stati effettuati anche presso le strutture pubbliche delle città litoranee. Passati al setaccio sedi comunali, biblioteche, musei e palazzi antichi. A Mondragone, i vigili del fuoco del distaccamento litoraneo di via Fantini, hanno effettuato diversi interventi in abitazioni private, per crepe nelle pareti e cadute di calcinacci in strada. «Per fortuna - dice Giuseppe Iandico, assessore al comune di Mondragone - non ci sono grossi danni in città, solo tanta paura». E ieri mattina, di buon ora, anche il sindaco di Aversa Domenico Ciaramella ha verificato di persona, insieme con il nucleo di Protezione civile comunale le condizioni di alcuni edifici della città. «Già alle 7 di questa mattina (ieri, ndr) abbiamo avuto la certezza che le scuole non avevano subito alcun danno e che potevano essere tranquillamente aperte», spiega Ciaramella. Verifiche eseguite anche a Santa Maria Capua Vetere dove da ieri sono stati avviati controlli per verificare le condizioni statiche degli edifici di proprietà comunale. L'Utc e l'assessore al ramo hanno effettuato sopralluoghi negli istituti scolastici «Principe di Piemonte» e «Mazzocchi», edificati molti decenni fa, mentre nei prossimi giorni, si provvederà a estendere tali ispezioni in altri edifici comunali, di costruzione più recente. Sollecitate ispezioni da parte dei periti della Provincia presso il liceo classico «Nevio» e di quelli della Sovrintendenza presso i siti archeologici della città. Stando a quanto emerso sinora, non sarebbero emerse criticità.
CAMPANIA - Paura anche sul litorale domizio e nei comuni dell'entroterra.
Ieri mattina, i sindaci di Falciano del Massico, Carinola e Sessa Aurunca hanno sottoscritto un'ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per avviare un'immediata ricognizione dei plessi e verificare eventuali danni strutturali. A Mondragone, i tecnici dell'ente hanno effettuato accertamenti per controllare la staticità delle strutture. A Carinola, il sindaco Gennaro Mannillo ha spiegato che non avendo un tecnico preposto, si è rivolto a un tecnico esterno per effettuare verifiche particolari. Le scuole rimarranno chiuse per un paio di giorni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo