I privati pagheranno il restauro, la messa in sicurezza e l'adeguamento impiantistico del Corridoio Vasariano. Tre annidi lavori, da fine 2009 fino al 2013, un costo stimato di 5 milioni e la prospettiva di aprire al pubblico stabilmente questa opera ingegneristica e architettonica voluta da Cosimo de'Medici per festeggiare le nozze del figlio Francesco con l'arciduchessa Giovanna d'Austria: 800 metri di percorso coperto, che unisce Palazzo Vecchio e gli Uffizi a Palazzo Pitti, passando sopra Ponte Vecchio, realizzato da Giorgio Vasari nel '56, in soli sei mesi. Un record per l'epoca, ma soprattutto per i giorni nostri. Il progetto per utilizzare a tempo pieno il Corridoio (oggi è visitabile solo su prenotazione) nasce da un accordo tra la Soprintendenza per i Beni architettonici e l'azienda Ser. Com, specializzata in comunicazione visiva esterna che, in cambio dell'impegno a sostenere i 5 milioni di spesa previsti, potrà veicolare su due maxi schermi installati sui ponteggi e su altri spazi ricavati dalle impalcature del cantiere la pubblicità di sponsor privati che si è impegnata a trovare, insieme ad alcuni messaggi istituzionali promossi dagli organi centrali e locali del Ministero. «Nessuna immagine invasiva o deturpante, ma solo il logo degli sponsor che così saranno anche associati dal grande pubblico alla realizzazione di un intervento socialmente utile», spiega Nicola Misuraca, presidente di Ser.Cam, società fiorentina che opera a livello nazionale, 6 milioni di ricavi nel 2008,partecipata al 49 dal fondo immobiliare Genetim (il51 fa capo alla famiglia Misuraca). «Con questo progetto potremo assicurare il completamento del sistema museale Uffizi-Pitti, già avviato con l'ampliamento del museo in fase di realizzazione», commenta la soprintendente per i Beni architettonici, Paola Grifoni. I Nuovi Uffizi, grazie a un finanziamento di quasi 50 milioni del ministero, raddoppieranno le attuali superfici (da 6mila a 12mila metri quadrati), «ampliando la capienza e la possibilità di offerta della galleria», come spiega Cristina Acidini, soprintendente del Polo museale fiorentino. E se il direttore generale del ministero, Roberto Cecchi, sottolinea il valore dell'intervento sugli Uffizi anche chiave di prevenzione sismica, il sottosegretario Francesco Giro mette l'accento sulle «potenzialità del sistema museale fiorentino. Da valorizzare in sinergia con i privati - aggiunge - anche attraverso un progetto complessivo di offerta che coinvolga categorie economiche e istituzioni». Per invertire il trend che nel 2008 ha visto calare del 3,5 i visitatori degli Uffizi.
FIRENZE - Uffizi, il Corridoio Vasariano. sarà riaperto solo nel 2013
Il Corridoio Vasariano, un percorso coperto di 800 metri tra Palazzo Vecchio, gli Uffizi e Palazzo Pitti, sarà restaurato, messo in sicurezza e adeguato impiantisticamente. I lavori, che duraranno tre anni, saranno finanziati da privati, che pagheranno 5 milioni di euro. Il progetto nasce da un accordo tra la Soprintendenza per i Beni architettonici e l'azienda Ser. Com, che potrà veicolare la pubblicità su due maxi schermi installati sul cantiere. Il Corridoio sarà aperto al pubblico stabilmente e sarà parte del sistema museale Uffizi-Pitti.
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