DOPO MESI DI DIFFICOLTÀ E TRATTATIVE, SVOLTA PER I DUE ISTITUTI Attesa oggi la firma del ministro. Parte dei fondi per gli Studi Filosofici L'accordo per rinnovare i finanziamenti, che porta già la firma del presidente della Regione Antonio Bassolino, sarà ratificato oggi da Letizia Moratti, ministro per l'istruzione, l'Università e la ricerca scientifica: venti milioni di euro per risollevare dalla crisi due centri di riferimento della cultura napoletana, Città della Scienza e l'Istituto italiano per gli studi filosofici. La cittadella del sapere di Bagnoli ha passato mesi difficili, ristrettezze economiche che hanno avuto effetto negativo anche sul pagamento degli stipendi ai dipendenti. Il futuro, ora, annuncia una mutazione nell'ente di riferimento e l'arrivo di fondi freschi: dieci milioni dalla Regione e dieci milioni dallo Stato, per progetti che investiranno anche l'Istituto italiano per gli studi filosofici. Città della scienza cambia l'ossatura amministrativa con il massiccio ingresso della Regione (al 51) in una nuova società e riparte per la sua avventura: avventura troppo a lungo sostenuta senza il riferimento di una legge nazionale che la affrancasse dal cappio annuale dell'attesa dei finanziamenti da Roma. Quindici milioni di euro di fatturato nel 2003 e mezzo milione di visitatori l'anno non bastavano a sostenere l'impresa. Così la Fondazione Idis, l'ente titolare, ha avuto difficoltà a pagare i 150 dipendenti stabili ed i collaboratori a vario titolo che fanno di Città della Scienza una famiglia di circa 800 lavoratori.Gli stipendi fino a dicembre sono stati pagati con un prestito di 150.000 euro. E la firma del ministro Moratti dovrebbe rimettere la barca in pari. «Città della Scienza - ha spiegato al "Mattino" Vincenzo Lipardi, braccio destro del presidente Idis Vittorio Silvestrini - ha scontato la mancanza di una legge nazionale di riferimento. Analoghe istituzioni europee come La Villette a Parigi ed il Deutsche Museum hanno corposi finanziamenti annuali». Passato lo scoglio della firma romana all'accordo di programma da 20 milioni, una legge di riferimento nazionale è l'impegno dell'assessore regionale Luigi Nicolais, che ne ha già parlato con il sottosegretario Stefano Caldoro. --------------------------------------------------------------------------------