Il patrimonio archeologico ha tenuto il colpo. Parola del sovrintendente Angelo Bottini, che a poche ore dal terremoto ha provato a fare un primo bilancio dei danni ai monumenti di Roma. «Mi sento di dire che c'è andata bene - dichiara Bottini-. Abbiamo solo la segnalazione di alcuni problemi alle Terme di Caracalla, ma per conoscerne l'entità bisognerà attendere. Nello specifico è stato riscontrato un allargamento delle fratture sulla struttura muraria, ma questo non ha causato al momento nessun crollo o distacco di materiale. Non prevediamo di chiudere il monumento al pubblico, ma se dovessimo riscontrare lesioni significative, potremmo transennare le zone a rischio». La crepa nell'Arcone del Frigidarium a Caracolla, secondo l'archeologa Marina Piranomonte, «non si è allargata a causa del sisma della scorsa notte». Sono state fatte anche verifiche al Colosseo, ai Fori e al Palatino, ma non è stato accertato alcun danno o rischio di cedimenti.
ROMA - REGISTRATI LIEVI DANNI ALLE TERME DI CARACALLA
Il patrimonio archeologico ha tenuto il colpo. Parola del sovrintendente Angelo Bottini, che a poche ore dal terremoto ha provato a fare un primo bilancio dei danni ai monumenti di Roma. Mi sento di dire che c'è andata bene - dichiara Bottini-. Abbiamo solo la segnalazione di alcuni problemi alle Terme di Caracalla, ma per conoscerne l'entità bisognerà attendere. Nello specifico è stato riscontrato un allargamento delle fratture sulla struttura muraria, ma questo non ha causato al momento nessun crollo o distacco di materiale. Non prevediamo di chiudere il monumento al pubblico, ma se dovessimo riscontrare lesioni significative, potremmo transennare le zone a rischio. La crepa nell'Arcone del Frigidarium a Caracolla, secondo l'archeologa Marina Piranomonte, non si è allargata a causa del sisma della scorsa notte. Sono state fatte anche verifiche al Colosseo, ai Fori e al Palatino, ma non è stato accertato alcun danno o rischio di cedimenti.
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