"Fuori asse i lembi di una crepa". Inagibile una scuola in viale Primavera Un palazzo di via Andrea Doria sgomberato Alla fine il cessato allarme per i monumenti antichi. Il presidente del XVII municipio De Giusti: "Per gli abitanti sfollati alloggio in alberghi" Larcone monumentale delle terme di Caracalla solcato da una crepa che si è allargata mandando a terra alcuni frammenti di malta e mattoni. Una lesione verticale lungo lala di un palazzo in via Andrea Doria è talmente peggiorata da costringere i vigili del fuoco ad allontanare da casa otto famiglie. Ma anche problemi strutturali nellandrone delle "Figlie della Sacra Famiglia", e meno male che ieri era il primo giorno di vacanza per gli studenti dellistituto privato in viale della Primavera, a Centocelle. Il terremoto che ha portato morte e distruzione in Abruzzo ha toccato anche Roma, lievemente. «Ti senti piccolo, e in grande imbarazzo, a parlare di danni al patrimonio artistico mentre a LAquila si piangono i morti» ammette Marina Piranomonte, larcheologa della Soprintendenza statale che dirige le Terme di Caracalla. «Ma il nostro lavoro è conservare, tutelare, anche in giorni tragici come questi», aggiunge indicando la lunga crepa che solca da tempo lintradosso dellarcone che sovrastava un tempo la cascatella dellantica piscina. «Già le piogge del mese scorso lavevano ammalorata. Ma la scossa delle tre e mezza di notte ha provocato un disassamento dei lembi della fessura». Il danno deve essere ancora studiato da vicino e simpone un restauro immediato, mentre è appena finito quello al vicino abside orientale che dà sulla piscina. La ricognizione su Roma del Soprintendente archeologo Angelo Bottini, così come quella dellarchitetto Federica Galloni, esclude invece problemi seri, evidenti, al patrimonio storico artistico romano. «In mattinata» afferma Bottini «abbiamo fatto delle verifiche al Colosseo, ai Fori e al Palatino, chiudendo i monumenti per alcune ore, ma ora li abbiamo riaperti perché non è stato verificato nessun danno» Invece per lesioni verticali, di 3-5 centimetri, accertate dai vigili del fuoco su di un palazzo di cinque piani in via Andrea Doria, unala delledificio è stata sgomberata a scopo cautelativo. Oltre agli otto appartamenti sgomberati, sono stati chiusi anche due negozi che si trovano al piano terra delledificio, due seminterrati ed è stato interdetto parzialmente un appartamento che si trova nel lato sinistro del palazzo. «Insieme alla Protezione Civile - ha detto il presidente del XVII Municipio Antonella De Giusti - siamo impegnati per trovare una soluzione per le famiglie degli appartamenti sgomberati. Abbiamo contattato bed and breakfast, enti religiosi e alberghi». Tra i nuclei familiari evacuati non tutti hanno espresso la necessità di trovare una soluzione esterna, poiché in molti hanno trovato ospitalità presso alcuni parenti. Il palazzo si trovava in queste condizioni critiche da molto tempo. «A settembre 2006 abbiamo fatto venire la "Commissione stabili pericolanti" che stabilì di tenere sotto controllo il fabbricato. Evidentemente, anche a causa del sisma, i vigili del fuoco hanno ritenuto che alcuni lavori devono essere fatti perché siamo in presenza di lesioni molto gravi».
ROMA - Lesione alle Terme di Caracalla chiusi Fori e Colosseo per controlli
Il terremoto in Abruzzo ha anche colpito Roma, con danni a diversi monumenti e edifici. A Centocelle, un palazzo in via Andrea Doria ha subito una lesione verticale di 3-5 centimetri, costringendo otto famiglie a sgombrare la casa. Le lesioni verticali sono state accertate dai vigili del fuoco e hanno portato a chiudere due negozi e a interdire parzialmente un appartamento. Il presidente del XVII Municipio, Antonella De Giusti, ha affermato che siamo impegnati per trovare una soluzione per le famiglie evacuate. Il palazzo era già in condizioni critiche e la "Commissione stabili pericolanti" aveva stabilito di tenere sotto controllo il fabbricato.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo