Il capolavoro di Annigoni sarà svelato giovedì alle 21 Vita si svela al pubblico. Dopo anni di semi-oblio, stancamente trascinata da un museo all'altro e al centro di una lunga vicenda giudiziaria, l'opera di Pietro Annigoni tornerà a vedere la luce giovedì alle 21 con una cerimonia allietata da un performance di "Evocazioni dantesche". Dalla prossima settimana l'enorme tela (oltre 20 mq) sarà visitabile negli spazi delle ex-poste in palazzo comunale dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30. Pronta una brochure e l'inserimento nel programma degli eventi della settimana dei beni culturali (promossa dal ministero). Il quadro ha avuto una storia travagliata e costellata di vicende giudiziarie che avevano portato, nel 2003, il Tribunale di Pistoia ad accogliere una domanda di Benedetto Annigoni (figlio dell'artista) che, preoccupato dello stato di degrado in cui versava la tela, aveva chiesto che questa venisse trasferita dall'Accademia Scalabrino (dove si trovava dal 1970) al Museo civico di Pescia, i cui locali erano ritenuti più idonei alla custodia. Un accordo extragiudiziale aveva poi stabilito il ritorno dell'opera a Montecatini, non prima di un restauro. Dal giugno 2008 si trova, ben coperta, nei saloni delle ex poste in municipio. «Si conclude positivamente - spiega l'assessore alla cultura, Gianluca Calzolari - la lunga e penosa vicenda di Vita. Siamo intervenuti quando era in corso una causa civile tra Accademia (proprietaria dell'opera) ed eredi Annigoni, che riguardava la cattiva conservazione del dipinto e la sua non esposizione. E lo abbiamo fatto per salvare il quadro sia come opera d'arte sia come patrimonio artistico della città. C'era, tra l'altro, anche la necessità d'intervenire velocemente, in quanto nel 2008 ricorreva il ventennale della morte del maestro e la tela rischiava di finire nel nuovo museo a lui dedicato a Firenze». In totale il Comune ha investito 30mila euro. Inizialmente era stato individuato lo stabilimento Excelsior quale luogo idoneo a ospitare la tela, ma le grandi vetrate determinavano un'ampia escursione termica tra giorno e notte e un irraggiamento diretto della tela. Cosicché la scelta è poi caduta sui saloni al piano terra del palazzo comunale, che hanno passato gli esami igrometrici (per misurare il grado di umidità) e verificato un clima pressoché costante nell'arco della giornata e la giusta illuminazione diffusa. Giovedì (data scelta non a caso, vista l'allegoria della crocifissione) lo svelamento dell'opera sarà preceduto da uno spettacolo curato dalla Carla Rossi Academy e dalle Evocazioni dantesche (lo stesso quadro sembra raffigurare un girone infernale), con spiegazioni di due attori e mimica corporea dell'Axe Ballet. «Abbiamo organizzato questo evento introduttivo - spiega Marino Alberto Balducci - pensando al matrimonio mistico tra Francesco d'Assisi e la povertà». «L'Accademia - dice il vicepresidente, Rino Alberti - ha finora goduto ben poco del sostegno delle istituzioni: speriamo che inizi ora quella collaborazione necessaria per rifondare la nostra struttura». Per l'inaugurazione sarà presentato un catalogo che illustra tecniche e storia dell'opera. David Meccoli
TOSCANA - MONTECATINI. Il quadro Vita esposto al pubblico
Il quadro "Vita" di Pietro Annigoni sarà esposto pubblicamente per la prima volta dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30 negli spazi delle ex-poste in palazzo comunale. La tela, che aveva una storia travagliata, sarà visitabile dopo un restauro e un accordo extragiudiziale tra l'Accademia Scalabrino e gli eredi Annigoni. La cerimonia di inaugurazione sarà preceduta da uno spettacolo curato dalla Carla Rossi Academy e dalle Evocazioni dantesche, con spiegazioni e mimica corporea. Il Comune ha investito 30mila euro per l'esposizione e ha risolto una vicenda giudiziaria che aveva portato il quadro a essere trasferito a Montecatini.
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