Lassessore: così recupereremo lex asilo Filangieri, piazza Municipio sarà pedonalizzata Centro storico, il piano di Oddati "Ecco dove investire 240 milioni" «ORMAI ci siamo. Il tavolo di lavoro ha prodotto i documenti che faranno da guida per il Centro storico». Lassessore Nicola Oddati mette sul piatto delle polemiche soprattutto lultimo nato, il piano integrato urbano, che delinea interventi e aree sui quali concentrare i 240 milioni a disposizione. «Oltre 145 andranno a interventi sugli edifici. Ad esempio il recupero dellex asilo Filangieri per il Forum delle culture, la cittadella universitaria con le residenze e lo studentato internazionale, la trasformazione dei bassi, dintesa con i residenti, in attività produttive. Poi avremo 35 milioni per gli spazi urbani, strade, piazze e giardini, e per gli scavi archeologici. Altri 11 milioni per le aree mercatali, infine 47,5 milioni per infrastrutture, tipo la funivia fra Capodimonte e Museo nazionale. Aggiungo che con i programmi operativi della Regione cureremo la linea di costa: ne fanno parte anche la riqualificazione di Castel dellOvo e piazza Municipio pedonalizzata. Questo ci consente poi di dedicarci meglio anche al centro antico». Dove vi ispirate al principio della conservazione mentre cè anche chi chiede abbattimenti e spazi per infrastrutture. «Intanto già a piazza Municipio è previsto anche il parcheggio interrato. A piazza Cavour abbatteremo ledificio con gli uffici comunali: respirerà la Galleria, ci sarà una nuova prospettiva sugli Incurabili e il Teatro antico. Palazzo Ottieri invece ha 2000 nuclei familiari, meglio abbellirlo con un concorso internazionale di idee. In ogni caso larea individuata dallUnesco è distinta in otto ambiti, e in ciascuno di questi si può prevedere una variante: neanche per me il piano regolatore generale è un vangelo. La gestione poi si fa con i singoli operatori sul singolo intervento. É qui che aspetto collaborazione dagli imprenditori, proposte e non solo critiche». Ce lha col presidente Lettieri? «Non lho capito. Ci ha chiesto di allestire un tavolo che è esattamente quello con soprintendenze, Curia, università, enti, che ormai ha chiuso i lavori. A volte ci si potrebbe informare. Lattacco di Lettieri mi è parso invece più di natura politica». Magari ora sarete obbligati a vedervi. «Il prossimo passo è il partenariato, anche con gli imprenditori. E stiamo pensando anche a un comitato di controllo. Pensiamo a personalità di caratura internazionale, tipo Riccardo Muti, Raffaele La Capria, Gerardo Marotta». (r.f.)