1,6 milioni di euro e 6 anni di lavori per la ristrutturazione Si è svolta sabato pomeriggio l'inaugurazione dei nuovi uffici comunali presso i loggiati di San Domenico a San Miniato. Dopo le operazioni di trasloco che si sono concluse nei giorni scorsi, adesso tutti gli uffici del settore Servizi alla persona e politiche di solidarietà si trovano concentrati nei nuovi locali di questo antico complesso, che in passato aveva ospitato gli uffici delle imposte. Nella nuova sede, che si trova nei pressi di piazza del Popolo, si sono trasferiti i servizi sociali, l'ufficio casa, l'ufficio sport, l'ufficio scuola e l'ufficio cultura, oltre all'Università del tempo libero e al Centro studi tardo medioevo. I lavori di ristrutturazione del complesso hanno preso il via nel 2003. Il costo complessivo dell'intervento è stato di 1 milione e 668mila euro, di cui circa 700mila finanziati dal Comune, il resto finanziati dallo Stato e dalla Regione Toscana. La progettazione e la direzione dei lavori è stata dell'ingegner Roberto Masoni e dell'architetto Anna Braschi. L'ingegner Alessandro Annunziati, dirigente del Comune di San Miniato, ha fornito l'alta sorveglianza, mentre il responsabile del procedimento è stato il geometra comunale Paolo Bianchi. Undici le ditte coinvolte nella ristrutturazione. Ad aprire ufficialmente i nuovi spazi è stato il sindaco, Angelo Frosini, con il taglio del tradizionale nastro tricolore. «Quella che è giunta a termine - ha detto Frosini - è solo la prima parte dei lavori di restauro, ripristino e di abbattimento delle barriere architettoniche in programma sul complesso di San Domenico. Seguiranno altri interventi, già finanziati, che prevedono l'ampliamento della biblioteca e del museo archeologico per consentire l'accoglimento dei nuovi reperti rinvenuti a San Genesio. Abbiamo già messo in sicurezza il crinale della collina sotto San Domenico, con importanti opere di consolidamento dei versanti, creando un collegamento tra il centro e la valle tramite il ripristino dell'antico vicolo carbonaio». «Inoltre, con questa inaugurazione - ha proseguito il sindaco - abbiamo completato la risistemazione degli uffici comunali in tutto il centro storico, scegliendo di utilizzare gli antichi edifici della città come sedi di uffici comunali. Il recupero di San Domenico, per esempio, permette il miglioramento e il potenziamento dell'offerta dei servizi e, al contempo, il riutilizzo e la valorizzazione del patrimonio comunale e del centro storico, così come abbiamo fatto con il municipio e con palazzo Migliorati, oggi sede della polizia municipale e del settore lavori pubblici». «Si tratta di scelte che daranno maggiore impulso allo sviluppo turistico, alla qualità della vita - ha concluso Frosini - scelte che hanno richiesto un gravoso impegno per le problematiche logistiche e operative connesse agli interventi, ma che hanno permesso di riscoprire e mettere a disposizione dei cittadini il ricco patrimonio storico e artistico del nostro comune. Mantenere tutte le funzioni amministrative nel centro di San Miniato era una scommessa difficile, ma il risultato architettonico e funzionale ottenuto mi fanno pensare che l'abbiamo vinta».