I danni provocati dal terremoto in Abruzzo sono molto ingenti anche per il patrimonio artistico e culturale della regione. I primi sopralluoghi all'Aquila, hanno evidenziato il crollo della parte absidale della Basilica di S. Maria di Collemaggio (della fine del XIII secolo e dove si trova il sepolcro di Papa Celestino V) mentre la facciata quattrocentesca, ricoperta da inserti di masselli color bianco e rosso a motivi geometrici, si è salvata perché protetta dai ponteggi del restauro in corso; della cupola di Giuseppe Valadier della chiesa del Suffragio (o delle Anime Sante); del campanile della chiesa di San Bernardino, in pieno centro storico. Crollato parzialmente anche il transetto del Duomo e pure Porta Napoli, nota anche come Arco di trionfo, eretta nel 1548 in onore dell'imperatore Carlo V su disegno di Giangiacomo dell'Acajala. È il primo bilancio comunicato da Giuseppe Proietti, segretario generale del ministero per i Beni e le Attività culturali, in contatto con i funzionari locali «ma solo via telefonino, perchè la Direzione generale e le due Soprintendenze dell'Aquila non sono agibili». La Fortezza spagnola, che contiene il Museo nazionale e gli uffici delle due soprintendenze, ha avuto infatti ingenti crolli al terzo piano ed è pericolante anche il ponte d'ingresso, per cui vi è precluso l'accesso che è presidiato. «Sono stati intanto già identificati i magazzini in cui mettere in sicurezza le opere danneggiate e quelle che sono in luoghi crollati o pericolanti», annuncia Proietti, aggiungendo che si sta costituendo una squadra di supporto con personale proveniente da altre soprintendenze di altre regioni. È crollato anche il cupolino della chiesa di Sant'Agostino, uno dei maggiori monumenti del barocco aquilano, già crollata nel terremoto del 1703 e ricostruita. È finito sul palazzo della Prefettura, che andato distrutto, dove era custodito l'Archivio di Stato. Fuori L'Aquila, c'è da registrare il parziale crollo della chiesa barocca di Paganica, e il danneggiamento della facciata.
Danni gravissimi al patrimonio artistico
Il terremoto in Abruzzo ha causato ingenti danni al patrimonio artistico e culturale della regione. I sopralluoghi hanno evidenziato il crollo della parte absidale della Basilica di S. Maria di Collemaggio, della cupola della chiesa del Suffragio e del campanile della chiesa di San Bernardino. Il Duomo e Porta Napoli hanno subito danni parziali. La Fortezza spagnola, che contiene il Museo nazionale, ha avuto ingenti crolli al terzo piano e il ponte d'ingresso è pericolante. Sono stati identificati i magazzini per mettere in sicurezza le opere danneggiate. Una squadra di supporto è stata costituita con personale proveniente da altre soprintendenze.
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