"In seguito al sisma, dopo una prima verifica, il personale di controllo ha riscontrato qualche danno alle Terme di Caracalla (foto Eidon), un danneggiamento non ancora quantificabile". A fare un primo bilancio sulle conseguenze del terremoto in Abruzzo sul patrimonio archeologico della capitale è stato il sovrintendente statale ai beni archeologici di Roma Angelo Bottini. Puntualizzando che "per avere un quadro completo e dettagliato, bisogna aspettare domani (oggi per chi legge, ndr)", Bottini ha rassicurato sulle condizioni "del Foro e del Palatino che non hanno avuto danni così come il Colosseo che è stato regolarmente riaperto al pubblico". Per strutture, musei e siti archeologici comunali la sovrintendenza capitolina rassicura: non ci sono stati danni. Ansa