L'occasione giusta è data dal nulla osta espresso dalla Soprintendenza a reinstallare la recinzione al monumento e alle aiuole centrali a piazza dei Martiri. Il presidente della Municipalità Fabio Chiosi e il suo vice, Maurizio Tesorone, si sono detti immediatamente disponibili ad un incontro con l'assessore comunale Diego Guida così da poter discutere, non solo della recinzione a protezione di quella piccola zone di verde, ma anche delle nuove fioriere da mettere in sostituzione di quelle bianche, squadrate e di finto marmo. «Abbiamo appreso - hanno sottolineato Chiosi e Tesorone - che la Soprintendenza ha rilasciato il nulla osta per il ripristino della recinzione attorno al monumento di piazza dei Martiri. Attualmente - spiegano i due esponenti della Municipalità - laiuola è utilizzata da barboni che vi bivaccano, vi dormono ed effettuano anche tutti i propri bisogni. Poiché anni fa il monumento era circondato da una recinzione, la Soprintendenza ha espresso parere favorevole e, pertanto, vedremo lamministrazione comunale che cosa intenda fare, visto che il monumento va preservato anche dai continui atti vandalici». Ovviamente 1 eventuale recinzione dovrebbe essere compatibile il monumento e tale da consentirne la vista a chiunque passa per la piazza. «Inoltre - continuano Chiosi e Tesorone - questa potrebbe essere anche loc casione per eliminare le fioriere marmoree, giudicate unanimamente orribili, e sostituirle con elementi di arredo urbano pi aggraziati, quali panchine e piloncini con catene. Stiamo cercando di sostiuire settimanalmente i fiori per rendere pi gradevole 1 atmosfera, ma con quel tipo di fioriere è davvero difficile».