PRIMO MERCANTI Ottimismo e fiducia nella capacità delle imprese del settore turistico di venir fuori dalla crisi. E quanto emerso nel corso della 59a assemblea generale ordinaria della Federalberghi-Confturismo ai Castel dell'Ovo di Napoli. Al centro del dibattito, la crisi economica internazionale. «Il turismo è duramente colpito da questa recessione ha esordito il presidente nazionale di Federalberghi Confturismo, Bernab Bocca e la crisi si sta manifestando con un drastico calo delle spese per vacanza, pur rimanendo diffusa la voglia di vacanze». Per Pasqua è prevista un'ulteriore flessione, nonostante molti alberghi abbiano ridotto le loro tariffe, ha proseguito Bocca. Una riduzione dei prezzi che non sembra per fermare la diminuzione dei flussi turistici: -20 di tedeschi, -45 di inglesi, -25 di scandinavi e -25 di russi. Saranno invece quasi 8,5 milioni secondo Federalberghi gli italiani maggiorenni in vacanza che dormiranno almeno una notte fuori casa per Pasqua, pari al 17,9 della popolazione. Se dunque si assisterà ad un boom di turisti (a Pasqua i vacanzieri erano stati 7 milioni nel 2008), è crollata la spesa procapite, scesa del 25 rispetto allo scorso anno. Tra tutti coloro che partiranno quest'anno, 189 resterà in Italia (rispetto all'85 del 2008), pari a circa 7,5 milioni di persone, mentre il 9 andrà all'estero (rispetto al 14 del 2008), pari circa a 762 mila di per. sone. La spesa media procapite (comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti) quest'anno si attesterà sui 291 euro rispetto ai 387 del 2008 (-25), generando un giro d'affari di 2,5 miliardi di euro (rispetto ai 2,7 miliardi di euro del 2008). «L'incremento numerico di italiani, che peraltro scelieranno essenzialmente 1 Italia per trascorrere la ricorrenza pasquale, in misura prevalente ospiti di parenti o amici, è condizionato da un calo vertiginoso della capacità di spesa», ha commentato Bocca, che chiede pertanto «l'urgente varo di misure governative volte a salvaguardare l'occupazione e rilanciare i consumi, dopo che il nostro Osservatorio ha rilevato nel mese di gennaio un calo di occupazione del 4,5 ed a febbraio addirittura del 6. Occorre, quindi sostiene il presidente Federalberghi-Confturismo la concessione di una detrazione di imposta commisurata ad una parte delle spese sostenute dalle famiglie per l'acquisto di soggiorni in strutture turistico ricettive italiane, per rilanciare i consumi turistici, e l'individuazione di uno strumento che consenta alle imprese turistiche di contenere l'impatto del costo del lavoro perevitare di dover procedere a riduzioni del personale.
Dal turismo spiragli di ripresa
La crisi economica internazionale sta colpendo duramente il turismo, con un calo delle spese per vacanza e una diminuzione dei flussi turistici. Secondo Bernab Bocca, presidente nazionale di Federalberghi Confturismo, il turismo è stato colpito in modo particolare dai tedeschi (-20%), inglesi (-45%), scandinavi (-25%) e russi (-25%). Tuttavia, gli italiani maggiorenni in vacanza che dormiranno almeno una notte fuori casa per Pasqua sono previsti a 8,5 milioni, pari al 17,9% della popolazione. La spesa procapite è scesa del 25% rispetto allo scorso anno, con una spesa media procapite di 291 euro.
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