CENTO «PEZZI» PREGIATI ESPOSTI PER SEI MESI Lunedì inaugurazione con Bassolino. Eventi per promuovere il turismo culturale Sarà il presidente della Regione, Antonio Bassolino, a inaugurare la mostra "In stabiano": cento e passa reperti archeologici tra i più belli mai restituiti dagli scavi dell'area stabiese che resteranno esposti per sei mesi nelle sale del museo di storia naturale dello Smithsonian Institute a Washington. La rassegna che sarà aperta lunedì prossimo, è l'evento principe di "Bellissima Campania", un pacchetto di iniziative il cui obiettivo è quello di promuovere nei confronti del considerevole potenziale turistico americano un territorio in grado di offrire non soltanto sole e mare ma anche il suo immenso patrimonio culturale, antico di millenni. Si prevede che saranno circa tre milioni e mezzo i visitatori della mostra. L'evento sarà promozionato da circa quaranta milioni di contatti pubblicitari. Insomma, una vetrina di primaria importanza, quella che ha trovato negli States la "Restoring Ancient Stabiae" che da anni sostiene e promuove il recupero delle evidenze archeologiche dell'intero territorio stabiese. Negli Usa andranno i pezzi più belli mai scavati. Dalle necropoli di Santa Maria la Carità arriveranno vasi e crateri in ceramica dipinta a figure, armille, bracciali, statuette votive, monete. Quindi, gli affreschi di Villa San Marco; la "venditrice di amori" e "Medea" e "Flora" da Villa Arianna con le suppellettili di bronzo. E poi, la statua del "pastore"; gli stucchi, dal "Petraro"; le pitture da Carmiano; i sostegni in bronzo per le lucerne, i vasi di vetro, i contenitori per i profumi. Il presidente Bassolino illustrerà tutte le iniziative collegate all'evento e si incontrerà, all'ambasciata d'Italia, con esponenti delle associazioni culturali e rappresentanti dei maggiori tour operator statunitensi. L'obiettivo è quello di mettere in campo le opportunità di turismo culturale che la Campania è in grado di offrire. L'intesa tra lo Smithsonian e i vertici del governo campano fu messa a punto nell'ottobre scorso dallo stesso Bassolino che, poi, volò negli States per raggiunfgere un accordo con quella che viene riconosciuta come la più grande istituzione museale nel mondo. Oltre a "In Stabiano", la serie degli eventi prevede un fitto calendario e comprenderà, tra l'altro, la presentazione del museo Correale di Sorrento e dibattiti sull'eruzione di Pompei e sui papiri ritrovati nella Villa dei Pisoni ad Ercolano e alle nuove tecnologie che ne favoriscono la interpretazione.