Roma vuole il Museo del Tevere. Un centro, uno spazio culturale, per celebrare la storia del fiume della Capitale. Del resto anche Parigi rende omaggio alla sua Senna. E Londra non è da meno narrando passato, presente e futuro del Tamigi, in uno spazio espositivo dove ogni anno confluiscono migliaia di inglesi e turisti stranieri. La proposta di dedicare al biondo Tevere un'area culturale arriva dall'associazione ambientalista FareAmbiente e dal coordinatore laziale, Piergiorgio Benvenuti. L'esponente di An vuole portare Roma al pari delle altre Capitali europee. E propone un Museo che racconti la nascita di Roma, esponga i reperti abbandonati sul fiume e metta in mostra la fauna e la flora che si incontrano lungo i 405 chilometri di acque. «Vorremmo che gli edifici dell'ex Mira Lanza - spiega Benvenuti - le strutture di archeologia industriale adiacenti agli argini del Tevere tra Marconi e Ostiense, possano al pi presto trasformarsi in un'area culturale, come era già nei progetti, per realizzare il Museo del Tevere». Insomma, sembrerebbe pronta anche la location. Un'idea, ancora embrione ma sempre pi reale opportunità di sviluppo della città, nata anche col supporto dei romani. Un sondaggio - su un campione di 1500 cittadini che abitano la zona - chiedeva di esprimere un'opinione sull'utilizzo degli edifici dell'ex Mira Lanza. Il 91 per cento degli intervistati è convinto che c'è bisogno di una riqualificazione delle strutture. E su cosa il Comune di Roma dovrebbe farne, il 67 per cento si è espresso a favore della realizzazione del Museo del Tevere. Un segnale recepito non solo da FareAmbiente, ma anche dallo stesso consiglio comunale. Tanto che a breve sarà convocata una riunione congiunta tra commissione Cultura e Ambiente per discutere il progetto in Campidoglio. Come spesso accade, per , si rischia di cadere nel vortice della buracrazia. Il Tevere infatti attraversa città importanti come la Capitale, sei Regioni, quattordici Provincie e 369 Comuni. Cercare un'intesa con questi numeri sarebbe quasi impossibile. Senza contare che c'è bisogno anche del parere dell'Autorità di Bacino, dell'Agenzia regionale di difesa del suolo ed infine della Capitaneria di porto. Per questo Benvenuti propone di realizzare un Ente unico che si occupi solo del fiume: dalla riqualificazione del tratto fluviale, alla depurazione delle acque, passando per la navigabilità, lo sviluppo turistico. E infine per dare a Roma un Museo che renda onore alla storia del Tevere.
ROMA - Un Museo per il Tevere nei locali dell'ex Mira Lanza
Un'associazione ambientalista, FareAmbiente, e un coordinatore laziale, Piergiorgio Benvenuti, propone la creazione di un Museo del Tevere a Roma. L'idea è stata sostenuta da un sondaggio che ha visto il 91% degli intervistati esprimere l'opinione che ci sia bisogno di una riqualificazione delle strutture dell'ex Mira Lanza, che potrebbero essere trasformate in un'area culturale. Il 67% degli intervistati ha espresso il desiderio di realizzare il Museo del Tevere. Il progetto è stato accolto anche dallo stesso consiglio comunale, che prevede una riunione congiunta tra commissione Cultura e Ambiente per discutere il progetto.
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