Mi sono arrivate molte mail, da Milano e da Roma, sullabbandono e la sporcizia delle città. Le riassumo e tento di stilare una classifica delle denunce. Vincono con ampio margine le cacche di cane che non risparmiano neppure le vie e i marciapiedi del centro storico. A nulla servono i regolamenti comunali e le sanzioni previste per i padroni che non raccolgono gli escrementi dei loro animali. Particolarmente colpiti i giardini nei pressi delle scuole. Al secondo posto le bottiglie e le lattine di birra fuori da discoteche, pub e bar. Una massa di "vuoti" che non risparmia neppure la scalinata di Piazza di Spagna, la fontana di Trevi e i prati del parco Sempione. Terza posizione per i sacchetti di rifiuti lasciati in pieno giorno davanti alle vetrine dei negozi, fingendo di non sapere che i camion della nettezza urbana passano di notte o alle prime luci dellalba. Quarta piazza per la scarsa cura del verde pubblico, nonostante gli sponsor privati che hanno solo virtualmente adottato aiuole e viali alberati. Quinto posto, infine, per le carcasse arrugginite di biciclette e motorini lucchettati da mesi al palo di un lampione. Racconta Pietro: «Sono da poco stato a Istanbul. Ho scoperto una città pulita e ordinata, al suo confronto Roma sembra una capitale del terzo mondo».
MILANO - La hit parade del degrado urbano
Un cittadino ha ricevuto molte mail su abbandono e sporcizia delle città. Ha stilato una classifica delle denunce. Le cacche di cane sono state le più denunciate, seguite da bottiglie e lattine di birra fuori da discoteche e bar. I sacchetti di rifiuti davanti alle vetrine dei negozi e le carcasse di biciclette e motorini sono stati altri punti di denuncia. Un cittadino ha affermato che Roma sembra una capitale del terzo mondo rispetto a Istanbul, che ha scoperto una città pulita e ordinata.
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