Aperto ieri nei vecchi Stalloni medicei ristrutturati Un tripudio di bandiere, chiarine e tamburi ha salutato l' inaugurazione del nuovo punto di informazione turistica di Cerreto Guidi. Alla presenza di Paola Rossetti, sindaco di Montaione e delegata al turismo del Circondario, delle autorità cittadine e del presidente della Pro Loco, il parroco don Donato Agostinelli ha benedetto i rinnovati locali dell'ufficio turistico, il cui nastro è stato tagliato dal sindaco di Cerreto, Carlo Tempesti. Dopo essere stati per anni nascosti dietro impalcature di ogni genere, hanno rivisto la luce gli stalloni medicei, unici locali del complesso della Real Villa cerretese ad essere ancora di proprietà comunale. «Una mattinata storica per Cerreto - ha commentato il sindaco Carlo Tempesti - ed anche per il sottoscritto. Sia pure al termine di percorso faticoso, siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo che ci eravamo prefissi: abbiamo restituito alla collettività quello che era in passato il centro motore della vita cittadina». A presenziare alla mattinata, anche i rappresentanti in costume rinascimentale delle quattro contrade, oltre ad una coppia di figuranti che impersonavano Cosimo de' Medici e la figlia Isabella, i signori del castello di Cerreto. Ad occuparsi della ristrutturazione, grazie ad un protocollo d'intesa firmato nel 2006, la Soprintendenza alle Belle Arti, mentre l'amministrazione cerretese si è limitata agli impianti ad agli arredi. «Recuperare questi locali, dal punto di vista funzionale - ha spiegato Gabriele Nannetti, architetto della Soprintendenza che ha seguito i lavori - si è rilevato un percorso non semplice, che ha necessitato di vari interventi, anche di consolidamento. All'interno gli intonaci erano persi, mentre danni gravi erano anche alla volta centrale e ai muri perimetrali». Gli stalloni fanno parte dell'ultimo lotto di ampliamento della scalinata del Buontalenti, costruiti nel momento di passaggio di proprietà della villa dalle mani dei Medici a quella dei Lorena. Grazie all'attenzione per i particolari e all'arredamento ottimale, il nuovo ufficio turistico avrà spazio a sufficienza anche per ospitare i prodotti tipici del territorio, vino per primo. «Una grande soddisfazione - è intervenuta Paola Rossetti, delegata al turismo del Circondario - nel vedere come si è riusciti a coniugare arte, cultura, enogastronomia e tradizioni della nostra terra». Il nuovo ufficio, all'ingresso del paese, introduce i turisti al percorso museale che si snoda da via Guidi fino a salire alla Villa Medicea. A questo, nel prossimo mese di settembre, si dovrebbe aggiungere anche la torre campanaria ristrutturata, sempre grazie alla collaborazione con la soprintendenza fiorentina, della chiesa arcipretura di San Leonardo. Al nuovo ufficio del turismo poi, potranno essere fornite ai viaggiatori, tutte le informazioni per gustare una vacanza a Cerreto. Sara Bruni