Due megastrutture abusive costruite solo con una deroga per luso dellarea. Che non è un permesso Lautorizzazione si può concedere per eventi ritenuti di "grande rilevanza culturale" Un mini-stadio di ferro che nel breve volgere di una notte spunta a oscurare il teatro Politeama. Lenorme casa di Babbo Natale che a fine dicembre in poche ore inghiotte la statua di Carlo Cottone. Entrambe strutture abusive, poi sequestrate e infine smontate. Ma come possono essere state montate senza alcuna autorizzazione sotto gli occhi dei vigili urbani che prestano quotidianamente servizio in piazza? Per capire le ragione che hanno portato in soli quattro mesi al sorgere di due megastrutture in piazza Politeama poi sequestrate perché senza autorizzazione (ieri sera gli operai hanno iniziato a smontare il mini stadio), bisogna addentrarsi nei meandri della burocrazia. Cosa deve fare un cittadino che vuole organizzare un evento in piazza Politeama? Anzitutto deve rivolgersi allufficio di gabinetto del primo cittadino: da cinque anni cè un ordinanza sindacale che vieta lorganizzazione di qualsiasi evento in piazza Politeama e, come prima mossa, gli interessati devono presentare una richiesta di deroga al divieto. Deroga che può essere data solo per eventi di rilevante entità culturale. Ottenuta la deroga, trattandosi di una piazza storica, bisogna chiedere alla Soprintendenza ai Beni culturali il nulla osta sul progetto. Ottenuto anche quello, è il momento di rivolgersi allo sportello unico per ottenere lautorizzazione alloccupazione di suolo pubblico e pagare la cifra dovuta. Ma questa trafila non è stata seguita né per la casa di Babbo Natale né per il misi stadio. In entrambi i casi le ditte hanno ritenuto che la deroga allutilizzo della piazza firmata dal capo di gabinetto Sergio Pollicita, fosse già unautorizzazione. Del resto nella nota cè scritto che si dà mandato al Suap di rilasciare lautorizzazione. Ma Pollicita, che deve valutare se un progetto è tanto culturalmente rilevante da concedere la deroga allutilizzo della piazza, guarda o no il progetto in questione? A lume di naso, dovrebbe, Ma pare che nel caso di Babbo Natale nel progetto originario non fosse previsto il megatendone anti-pioggia che ha divorato la statua di Cottone, mentre in occasione del mini-stadio, il capo di gabinetto si sarebbe fidato dellassessore allo Sport Alessandro Anello che gli aveva proposto di patrocinare liniziativa. E se Anello continua a ribadire di non avere alcuna responsabilità «perché non ha mai visionato il progetto ma da assessore allo Sport si è solo limitato a chiedere il patrocinio dellevento», la Soprintendenza assicura di non aver mai ricevuto alcuna richiesta di nulla osta. E lo stesso assicura lo Sportello unico, che non ha mai visionato il progetto, ma ha soltanto ricevuto in copia la deroga allutilizzo della piazza firmato da Pollicita. Altro che burocrazia: la trafila per organizzare un evento nella piazza simbolo di Palermo, tra fogli che passano di scrivania in scrivania, a volte visionati da occhi distratti, in uffici e assessorati dove nessuno è competente, sembra del tutto affidata al caso. sa. s.