La sua presenza fiera domina il palcoscenico artistico di piazza della Signoria. Ma, dietro un aspetto così solido e invulnerabile, il Biancone dell'Ammannati nasconde segni di cedimento. Tutto il complesso della fontana del Nettuno, dopo aver subito intemperie, inquinamento e atti vandalici, ha cominciato ad essere sottoposto a un check-up completo per capire le condizioni del monumento e stabilire quali tecniche e interventi utilizzare per il successivo restauro. Le indagini diagnostiche sono realizzate dall'Opificio delle Pietre dure, in collaborazione con il Comune, con la Soprintendenza archeologica, l'Istituto scienze e tecnologie dell'informazione Isti-Cnr di Pisa, con l'istituto fotografico Fotomissirlis', l'Arcadia Ricerche di Marghera, l'Istituto di Fisica applicata Nello Carrara'. La diagnostica rappresenta il primo stadio dei lavori di recupero, che dovranno essere seguiti dal restauro e dall'elaborazione di una strategia di manutenzione. Il finanziamento per queste indagini preliminari, corrispondente alla somma di 100mila euro, è stato raccolto durante una cena di gaia del Rotary Club di Firenze insieme all'associazione delle tre strade via Tornabuoni, via Strozzi, via della Vigna. «Il nostro obiettivo - aveva sottolineato l'assessore Eugenio Giani presentando il progetto - è di far seguire alla diagnostica il restauro vero e proprio. Per reperire i fondi, sarà necessario ricorrere a sponsor». Secondo le prime stime, i lavori di recupero dovrebbero costare almeno un milione e 200 mila euro. Il Biancone è stato già sottoposto a restauro nel 1980, nel 1991 il complesso della fontana fu completamente ripulito, mentre nel 2005 l'intervento fu diretto a riparare la mano gravemente danneggiata da un atto vandalico.
Firenze. Indagini sulla salute del Biancone. Ma servono sponsor per il restauro
Il Biancone dell'Ammannati, una fontana di piazza della Signoria, è stato sottoposto a un check-up completo per valutare le condizioni del monumento. Le indagini diagnostiche sono state realizzate dall'Opificio delle Pietre dure e coinvolgono diverse istituzioni. Il finanziamento per queste indagini è stato raccolto durante una cena di gaia del Rotary Club di Firenze. L'obiettivo è di seguire la diagnostica con il restauro vero e proprio, che dovrebbe costare almeno un milione e 200 mila euro. Il Biancone è stato già sottoposto a restauro nel 1980, nel 1991 e nel 2005. Il complesso della fontana del Nettuno ha subito intemperie, inquinamento e atti vandalici.
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