Napoli. Proprio qualche giorno fa il tema della valorizzazione del centro storico è stato fulcro di un dibattito al Maschio Angioino. Dibattito al quale hanno preso parte, tra gli altri, l'assessore alla Cultura e al Piano Startegico, Nicola Oddati, il preside della Facoltà di Lettere e la professoressa di Letteratura Italiana del Suor Orsola Benincasa, Piero Craveri e Emma Giammattei, il direttore del Dipartimento di Storia dell'Architettura e Restauro della Federico II, Leonardo di Mauro ed il Soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Napoli e Provincia, Stefano Ghizzi. I progetti urbanistici presentati nel corso dell'incontro, ha specificato Craveri, sono indipendenti dai parametri previsti dal piano regolatore del Comune di Napoli, e ha aggiunto che "per la valorizzazione del nostro centro storico occorre coniugare tutela e flessibilità", due principi ai quali, a detta del Preside della facoltà di Lettere, l'Amministrazione comunale, nel pianificare il restyling del cuore della città, non ha dato sufficiente risalto. A tracciare le linee di quello che sarà il nuovo centro storico partenopeo è stato l'assessore Nicola Oddati, che ha evidenziato come "al recupero materiale del centro storico, volto al restauro estetico, va accompagnato un intervento di natura immateriale finalizzato al potenziamento dell'artigianato locale, del commercio e delle politiche sociali". Un aspetto, questo, condiviso anche da Di Mauro, secondo il quale "la valorizzazione del cuore di Napoli non avviene solo intonacando un palazzo antico ma anche potenziando i servizi dell'area". Cultura ed accoglienza: queste le due linee guida fondamentali della pianificazione del restauro del centro storico di Napoli dove, ha aggiunto Oddati, bisogna rivalorizzare il patrimonio artistico e culturale in modo da rendere l'area più accogliente sia per i turisti che per residenti. Riflettere sulla nuova fisionomia che assumerà il centro storico significa anche, per concludere, riuscire a conciliare il modello spaziale con il modello culturale.
Sì alla tutela
A Napoli, un dibattito è stato tenuto al Maschio Angioino sul tema della valorizzazione del centro storico. Partecipanti includono l'assessore Nicola Oddati, il preside della Facoltà di Lettere e la professoressa di Letteratura Italiana, Piero Craveri e Emma Giammattei, il direttore del Dipartimento di Storia dell'Architettura e Restauro, Leonardo di Mauro e il Soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici, Stefano Ghizzi. I progetti urbanistici presentati sono indipendenti dal piano regolatore del Comune di Napoli. Oddati ha sottolineato l'importanza di coniugare tutela e flessibilità nella valorizzazione del centro storico.
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