La notizia della partenza per Milano è sicura: ne ha parlato ieri la soprintendente del Polo museale fiorentino Cristina Acidini. Lesposizione non è ancora ufficiale: ne parlerà lunedì il ministro dei Beni culturali Bondi, artefice delliniziativa, svelando i contenuti di quella che al momento è annunciata come «unimportante iniziativa culturale per Milano». Il David, uno dei massimi capolavori del Rinascimento, fu scolpito nel bronzo da Donatello nel 1440. Concepito per il cortile di palazzo Medici, fu poi trasferito al riparo al Bargello. Lopera, alta 158 centimetri, è stata recentemente restaurata. Il trasloco, coerente con la controversa politica di promozione dei beni culturali adottata dal ministro Bondi, non mancherà di suscitare polemiche tra chi ne contesta il significato più mercantile che culturale e teme i rischi legati al viaggio. Timori espressi ieri dalla direttrice del Bargello, Beatrice Paolozzi Strozzi, che a differenza del suo superiore si è detta ignara delloperazione: «Un capolavoro del genere non dovrebbe essere spostato, anche se capisco i motivi della richiesta». La Campionaria delle "eccellenze italiane" (dallartigianato allindustria, dallarchitettura al design, alla nuove tecnologie), è promossa da Symbola, la Fondazione per le qualità italiane presieduta da Ermete Realacci (parlamentare diessino, già leader di Legambiente) con Fiera Milano. Si terrà dal 7 al 10 maggio, ma il David resterà in Fiera, così almeno è previsto, per tutto il mese. Stanotte intanto arriva per la prima volta in città il Crocifisso attribuito al giovane Michelangelo recentemente acquistato dallo Stato. Opera splendida, sebbene lautografia sia discussa, sarà esposta da lunedì al Castello Sforzesco accanto alla Pietà Rondanini, capolavoro incompiuto del vecchio maestro. Per un altro, probabile boom di visitatori.