Tricarico propone la detassazione per i proprietari e promette altri 500 appartamenti La prima emergenza? Lassessore alla Casa di Palazzo Civico non ha dubbi: «Il caro affitto». E non si tratta solo di uno slogan. A testimoniare che gran parte dei torinesi non riescono più a permettersi la pigione mensile ci sono i dati, 89 per cento degli sfratti per morosità, una cifra record, e le e-mail e le lettere che quotidianamente arrivano negli uffici di Tricarico, in via Corte dAppello. Dalle tre alle quattro al giorno. Lettere inviate da giovani e meno in cui si chiede un aiuto, una soluzione per non dover lasciare la casa o per trovare un nuovo appartamento a prezzo contenuto. «Il sistema dellaffitto calmierato non ha funzionato - dice Tricarico - è necessario che insieme al governo si trovino nuovi strumenti, ad iniziare da una detassazione dei proprietari che mettono a disposizione gli alloggi e da prelievi mirati a finanziare il sostegno alla locazione. Non si può impegnare metà del reddito nellaffitto della casa». Parte dei soldi del piano regionale per la casa verranno impiegati per acquistare 500 nuovi alloggi da destinare ad edilizia popolare. Un numero che si va ad aggiungere ai 3 mila e 500 alloggi realizzati negli ultimi anni sotto la Mole. (d. lon.)