Dopo la richiesta della Municipalità in campo gli uffici di Palazzo Reale A Vinitaly 2009 sfilano 180 aziende Visitatori in flessione e calo degli introiti. "Colpa della crisi rifiuti" Rattoppi in asfalto in via Chiaia interviene la soprintendenza La Reggia di Caserta perde 150 mila turisti. Male anche il Museo archeologico Nuzzolo: "Presto unordinanza per vietare il transito ai mezzi pesanti e istituire piazzole per permettere il carico e scarico" Maglia nera alla Campania della cultura nel 2008. Pesante flessione di visitatori rispetto allanno precedente (meno 13,88 per cento) nei musei e nelle aree archeologiche e una perdita di introiti lordi che sfiora i tre milioni di euro (meno 2.972.904, pari a meno 10,54 per cento). Lelenco del ministero dei Beni culturali non risparmia i musei più blasonati. "Tonfo" per gli Scavi di Pompei con un 12,25 per cento e un calo dell8,99 per cento di introiti, dèbacle per la Reggia di Caserta che denuncia un cospicuo 24, 80 per cento di visitatori in meno con conseguente meno 19,99 per cento di introiti. Segue il Museo archeologico di Napoli con meno 16,79 per cento di visitatori e cassa asciugata del 22,51 per cento. E ancora: gli Scavi di Ercolano registrano un meno 12,09 di visitatori e meno 8,93 di introiti, reggono i Templi di Paestum con meno turisti (7,67) e soffre anche la Grotta azzurra di Capri. La pesante congiuntura ha anche in parte rimodulato la Top 30 di musei e siti culturali per i primi mesi del 2009 messa a punto dal ministero dei Beni culturali. Tutti segni meno, per le "perle" del patrimonio artistico e archeologico campano. Il circuito della Reggia di Caserta perde due posizioni e più di 150 mila visitatori (200 mila facendo un confronto con il Duemila), il Museo archeologico di Napoli di posizioni ne perde tre, due anche gli Scavi di Ercolano e la Grotta Azzurra di Capri. Per Napoli e la Campania, gli effetti della crisi immondizia si sommano poi alla recessione globale. Oggi alle 11.30 parte alla Mostra dOltremare la 13esima edizione della Borsa mediterranea del turismo. Valeria Valente sarà presente allapertura con i colleghi Cascetta e Velardi (Regione) e Martano (Provincia). «Crisi dei musei? Colpa dei rifiuti, certo, ma non solo» dice Valente, «può dipendere anche dalla programmazione che ciascun museo è stato in grado di darsi, anche per le risorse finanziarie avute in dote. I dati sono molto a macchia di leopardo. Soffrono anche altre città come Venezia, Mantova. La spazzatura ha inciso in maniera disuguale sui turisti di diverse nazionalità. Io sento il dovere di guardare al futuro piuttosto che piangere, vedere come possiamo recuperare». Dati sconfortanti proprio alla vigilia di un week-end napoletano tutto allinsegna dellindustria del turismo. Alla Borsa mediterranea del turismo, ideata da Angelo De Negri, e che parte oggi, ci saranno settanta paesi, espositori, buyer e operatori turistici. «La Campania e Napoli hanno assoluto bisogno di rilanciare la propria immagine a livello nazionale e mondiale», afferma Bernabò Bocca, presidente della Federalberghi-Confturismo che da oggi a domenica 5 aprile tiene a Napoli la 59 ima assemblea generale.
CAMPANIA - Musei, maglia nera alla Campania
La crisi economica sta avendo un impatto negativo sui musei e siti culturali della Campania, con una flessione del 13,88% dei visitatori rispetto all'anno precedente. Il Museo archeologico di Napoli registra un calo del 22,51% di introiti, mentre la Reggia di Caserta perde 150.000 visitatori. Gli Scavi di Pompei e Ercolano registrano un calo del 12,25% e 8,99% di introiti, rispettivamente. La Grotta azzurra di Capri soffre anch'essa. La crisi dei rifiuti è stata identificata come una delle cause principali, ma anche la programmazione dei musei e le risorse finanziarie avute in dote possono influire sulle perdite.
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