RACUSA. La tutela dei beni culturali, delle aree naturalistiche e paesaggistiche da proteggere e valorizzare, viene prima del petrolio. L'assessore regionale ai Beni culturali Fabio Granata, la cui presenza è stata richiesta ieri nel capoluogo ibleo, in una conferenza organizzata per tentare di fare chiarezza sulla vicenda del rilascio delle concessioni petrolifere alle compagnia Panther Oil, si è dichiarato concorde con i sindaci iblei, che non vogliono che i texani estraggano idrocarburi proprio sul fiume Tellaro, patrimonio naturalistico da proteggere e da tutelare; «Ho già avviato l'iter con le Soprintendenze dell'isola e quindi anche con la Soprintendenza ai Beni culturali di Ragusa - ha detto l'assessore Granata - che avrà il potere di emettere dei vincoli nel territorio del distretto del Sud est oggetto di queste ricerche petrolifere». «L'assessore Granata ha assunto una posizione precisa, che non è concorde con quanto ha deciso l'assessore regionale all'Industria Marina Noè - commenta il sindaco di Modica Piero Torchi - dando ragione a noi sindaci che abbiamo appreso del rilascio delle concessioni alle compagnie petrolifere, disposto dalla Noè, praticamente attraverso i mass media». Alcuni amministratori locali ieri sono stati molto critici nei confronti del metodo adottato per il rilascio delle concessioni. «Non si è tenuto conto della nostra volontà - afferma Torchi, che è di centro destra - nessuno ci ha chiesto qualcosa prima della firma di quei decreti. Per quanto mi riguarda, al di là di quello che ha detto l'assessore regionale ai Beni culturali in questa conferenza, in occasione dalla quale ha promesso l'intervento di vincolo delle Soprintendenze, io non darò mai la mia autorizzazione alla Panther ad eseguire delle ricerche petrolifere nel soprasuolo di mia competenza». I sindaci iblei sono molto agguerriti su questa nebulosa vicenda delle nuove ricerche petrolifere. Ragusa e il suo territorio ha vissuto negli ultimi decenni con molta amarezza la fine del sogno dell'oro nero. In pochi credono al miraggio della ricchezza derivata dal petrolio.