Il 24 aprile saranno riscoperti gli affreschi della chiesa di Corniola Ben due anni di lavoro per recuperare un piccolo gioiello del patrimonio artistico di Empoli. Dopo la chiesa di Santa Maria a Ripa, anche quella di Corniola può così festeggiare un importante traguardo. Il prossimo 24 aprile sarà il giorno ufficiale dell'inaugurazione. Il giorno in cui il miracolo di vedere splendere con luce nuova molti degli affreschi della parrocchia carmelitana dei santi Simone e Giuda, si materializzerà finalmente davanti agli occhi degli abitanti della frazione empolese. Proprio loro che potranno così riscoprire molti di quei dipinti del chiostro che sembravano persi e che ora sono invece stati recuperati. Questo grazie ad un'intensa opera di restauro iniziata nell'aprile del 2007 e conclusasi pochi giorni fa. Le lunette restaurate sono state 25 (visto che due sono andate perdute nel tempo), tutte raffiguranti delle scene inerenti alla vita e ai miracoli del profeta Elia protettore dei Carmelitani, realizzate in un periodo compreso tra il 1600 ed il 1700. La direzione artistica del recupero degli affreschi, reso possibile grazie ai finanziamenti della Cassa di Risparmio di Firenze, è stata affidata inizialmente alla dottoressa Anna Biscelglia della Soprintendenza, per poi essere presa in carico dalla dottoressa Cristina Gnoni, che ha seguito le ultime fasi dei lavori. Il restauro vero e proprio è stato, invece, eseguito dai restauratori Arianna Martinelli, Alessandro Biagioni e Lidia Cinelli, la stessa che ci spiega in sostanza il tipo di lavoro effettuato all'interno del chiostro. «L'intervento è stato molto lungo - racconta - visto le condizioni in cui si trovavano gli affreschi, anche se alcuni si mostravano più precari di altri vista la posizione maggiormente esposta che occupano all'interno del loggiato. Ad un primo esame - continua Cinelli - le lunette presentavano depositi di polvere e lacune associate a distacchi e sollevamenti di intonaco pittorico. Il colore era abraso, talvolta proprio sollevato e con fenomeni di pulverulenza. Insomma, ci siamo dovuti dare un bel da fare per migliorarne le condizioni. In ogni caso però, grazie ad operazioni di consolidamento del colore e dell'intonaco, la pulitura delle cromie, operazioni di stuccatura e restauro pittorico il nostro staff è riusciuto nel difficile miracolo». Un restauro che ha comportato anche una sorpresa. «Infatti, conclude Cinelli - dietro una lunetta del lato ovest abbiamo scoperto, sotto una tamponatura a mattoni, un' imbotte di una finestra che dava luce alla chiesa. Peraltro ben conservata». Anch'essa potrà essere ammirata dal pubblico venerdì 24 aprile, in occasione dell'inaugurazione che vedrà intervenire tra le tante autorità anche il proposto di Empoli, don Guido Engels, e il sindaco di Empoli Luciana Cappelli. F.C.