Le strutture diventeranno fisse Tra un anno il Liston sfoggerà il nuovo abito Zeffirelli ha «firmato» i tendoni: «Eliminato il disordine e salvate le caratteristiche della piazza» Ciak, si gira il film del nuovo look Liston firmato Franco Zeffirelli. Che andrà in scena fra un anno, la domenica delle Palme prima della Pasqua 2010. In quella data otto su nove tra ristoranti e bar che danno sulla passeggiata di piazza Bra avranno installato i nuovi tendoni, ideati dal regista fiorentino per coprire i plateatici per sedie e tavolini, lunghi tre metri e mezzo e allungabili fino a cinque e mezzo. Le nuove coperture saranno strutture fisse. Si potranno mantenere cioè tutto l'anno e non si dovranno smontare, come si sarebbe dovuto fare secondo le prime indicazioni della Soprintendenza, che imponeva di rimuoverle durante l'inverno. Per l'estate, quanto c'è la stagione lirica, e anche in altre particolari occasioni il Comune concederà poi agli esercenti di prolungare di altri due metri i plateatici, rispetto alla parte coperta dai tendaggi. È stata proprio la decisione di modificare i tendoni (dai sei metri attuali ai cinque metri e mezzo, ma con due metri accorciabili) a dare una svolta all'opera. Zeffirelli ha accettato e la Soprintendenza ha detto va bene. La stessa Soprintendenza dovrà ora dare l'autorizzazione definitiva al progetto, da approvare poi in commissione edilizia del Comune. Se tutto procederà per il verso giusto ma a questo punto i presupposti ci sono tutti dalla fine di settembre gli esercenti cominceranno a smontare i tendoni verdi attuali e a montare i nuovi. Le tende firmate dal «maestro» Zeffirelli saranno di colore crema, rosa, mattone, come le facciate dei palazzi storici, sostenute da colonne in ghisa decorate con fregi e illuminate da lampade sferiche a "collana di perle". Saranno invece in alluminio i tubi di sostegno lungo il perimetro delle strutture. I tendoni si possono comunque ritirare interamente, non solo per i due metri. «Il nuovo progetto è un compromesso perfetto fra la volontà della Soprintendenza e le necessità degli esercenti, che installeranno i nuovi tendoni per dare lustro ai loro locali e a tutta piazza Bra», spiega l'assessore alle attività economiche, Enrico Corsi, illustrando il progetto con il suo collega all'edilizia privata, Alessandro Montagna, e con Antonella Paternò Rana, che ha guidato la cordata degli esercenti del Liston. Seguiti nell'iter dall'architetto Gualtiero Rizzi e dall'avvocato Tito Zilioli. I locali sono Zanini ristorazione, Autogrill, Cibis-Brec, Liston 12, Tre Corone, Bar Emanule, La Costa in Bra e Opera. In pratica, tutti i locali del Liston tranne uno, il ristorante L'Olivo, che non si è aggregato alla cordata e ha scelto un proprio progetto, per ammodernare i tendoni, firmato dall'architetto Luciano Cenna. Le nuove coperture per gli otto costeranno centinaia di migliaia di euro a ciascun esercente. «Sette anni fa abbiamo lanciato questa proposta per rinnovare le coperture in maniera armoniosa con piazza Bra, affidandoci al maestro Zeffirelli», spiega Antonella Rana, «e finalmente siamo arrivati in fondo. Questa è la prova che anche il commercio può essere associato all'arte e alla bellezza, per rendere sempre piò accogliente la nostra città». Un concetto, quello dell'unità di intenti, sottolineato anche da Michael Cortelletti, uno degli esercenti. L'assessore Montagna sottolinea «lo sforzo economico dei titolari dei locali, anche per un abbellimento artistico». Zeffirelli, al telefono, esulta. L'anno prossimo, fra l'altro, andrà in scena all'Arena una sua nuova edizione dell'opera lirica "Carmen". «Finalmente ci si è messi d'accordo», dice, «e sono convinto che l'insieme del Liston sarà molto migliore rispetto al grande disordine attuale, mantenendo però intatte le caratteristiche della piazza. Io sono orgoglioso dell'amicizia dei veronesi, adoro Verona, e sono contento che si sia giunti a questa soluzione, che va oltre interessi privati che non aiutano la città». Foto: