AMBIENTE DA SALVARE. Si cercano firme Proposti i parchi per il Garda e la Valpolicella In Regione progetti di legge di iniziativa popolare Due zone importanti per bellezza della provincia di Verona si uniscono in un intento comune per frenare la cementificazione e la distruzione e salvare il territorio con la costituzione di un «parco regionale». Con questo obiettivo ieri sono stati depositati allUfficio legislativo della Regione i due progetti di legge di iniziativa popolare per la costituzione di due nuovi parchi regionali, il parco «della Valpolicella», «del Garda Veneto» e «Colline Moreniche». La prima zona sta diventando una periferia urbana congestionata da un traffico sempre più caotico; il lago di Garda, assomiglia sempre più a un agglomerato di seconde case. La creazione di un «Parco Regionale», di un organismo forte e autonomo, è stata vista come lunica via per poter bloccare un processo inarrestabile destinato a fagocitare il territorio. Il Parco, come istituzione, oltre a essere autonomo da interessi locali, sarebbe dotato di propria possibilità di pianificazione territoriale e intervento, cui si dovrebbero adeguare i piani urbanistici locali. Vi saranno rappresentati, oltre ai Comuni interessati, anche la Regione, la Provincia e le varie associazioni ambientaliste. Particolare rilievo è dato ai programmi di recupero de i contesti degradati, anche con progetti di rinaturalizzazione e ricostruzione, che lEnte Parco dovrà attuare. «È una tappa molto importante», commenta Pieralvise Serego Alighieri presidenete dellassociazione «Salvalpolicella», «dopo la presentazione dei progetti di legge, infatti, partirà la raccolta di firme. Ora comincia la prova del nove, da cui si potrà capire veramente se la gente è sensibile alla salvaguardia del territorio». Verso la metà del mese, dopo la pausa pasquale, partirà la campagna di raccolta di cinquemila sottoscrizioni popolari ne! cessarie per la presentazione definitiva dei Progetti di legge al Consiglio regionale del Veneto, che a norma di statuto sarà tenuto a prenderli in esame e sottoporli a votazione. «Tutti i cittadini del Veneto, sia a titolo individuale che tramite le associazioni ambientaliste e culturali, sono chiamati a dare appoggio all'iniziativa, sottoscrivendo i moduli nei punti di raccolta di prossima attivazione», continua Serego. Per chi volesse offrire collaborazione diretta o altre informazioni: salvalpolicellagmail.com . Le iniziative sono state avviate in coordinamento fra le due associazioni che si battono per la salvaguardia dei due territori: «Salvalpolicella», presieduta da Serego Alighieri e il «Comitato Baldo-Garda», che raggruppa oltre quaranta associazioni e comitati gardesani, che ha incaricato Anna Codognola (di «Salviamo Garda»). Il Gruppo di lavoro tecnico che ha redatto i testi è coordinato da Gian Paolo Bastia, presidente dellassociazione «Assolago».