L'EX CASA DEL FASCIO DIVENTA UN MAXISCHERMO - IL PARTERRE Presenti numerosi luminari dell'architettura. Pochi i politici. Bruni: «Evento popolare» Sono partiti ufficialmente ieri mattina i 365 giorni di celebrazioni per il centenario della nascita di Giuseppe Terragni. La cerimonia inaugurale si è svolta a Villa Erba esattamente noi giorno in cui, il 18 aprile del 1904, nacque l'architetto che avrebbe rivoluzionato il modo di concupire gli edifici e lo spazio. Numerose le personalità di spicco del mondo dell'architettura, da Paolo Portoghesi ad Antonino Saggio, da Mario Botta a Francois Burkhard, da Alberto Ar-tioli a Daniel Libeskind e, naturalmente, Attilio Terragni, che ha coordinato la manifestazione. Il parterre dei politici ha visto, invece, la presenza del sottosegretario ai beni culturali Nicola Bono, del ministro Lucio Stanca, del parlamentare Alessio Butti, del presidente della Provincia Leonardo Canoni e del sindaco Stefano Bruni oltre a uno stuolo di assessori e consiglieri. Nonostante le promesse fatte all'inaugurazione della mostra di Mirò non c'era il ministro Giuliano Urbani e anche il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che secondo le aspettative di qualche mese fa avrebbe dovuto presenziare ufficialmente, non e tornato a Como dopo la visita dello scorso marzo, anche perché impegnato in Estonia. Nei giorni scorsi, peraltro, alcuni membri del comitato nazionale avevano rassegnato le dimissioni e quindi le celebrazioni rischiavano di partire con il piede storto. «La presenza del governo - rassicura però l'onorevole Butti - o comunque garantita dalla presenza del sottosegretario Bono e del ministro Stanca, oltre che attraverso i finanziamenti assicurati alla manifestazione e non bisogna tralasciare il fatto che l'auditorio sia estremamente qualificato grazie a personaggi come Libeskind, che è la massima espressione dell'architettura mondiale». Un anniversario, quello che si sta celebrando, che punta, come ha detto il sottosegretario Bono «a celebrare un anticipatore dei tempi che ha saputo unire originalità ed equilibri, modernità e rispetto del territorio» e , come ha aggiunto il sindaco Bruni «a creare un evento popolare; e non solo per gli esperti: una serie di iniziative che piacciano anche alla moglie dell'architetto e non solo a chi ha studiato architettura» e ancora, per dirla con le parole del presidente Canoni, «a far conoscere una persona rivoluziemaria». Tutti hanno inoltre sottolineato, nei loro interventi, il nuovo corso a livello turistico-culturale che sta investendo la provincia lariana. Una cerimonia, quella di ieri, estremamente partecipata, con l'unico difetto del ritardo, che ha indispettito alcuni presenti che attendevano di ascoltare le parole dell'architetto Libeskind. Le mostre «Terragni architetto europeo», all'ex chiesa di San Francesco fino al 30 novembre. Orari: martedìdomenica dalle 15 alle 22. Ingresso: intero 5 euro, ridotto 3 euro. «Terragni fra ragione e utopia», all'ex Casa del Fascio fino al 26 settembre, Orari: lunedìdomenica dalle18 alle 22. Ingresso libero. Il concerto II 27 aprile alle 21, al Teatro Sociale, concerto della Junge Philharmonie Salzburg organizzato dall'Autunno Musicale in omaggio a Terragni. Per prenotazioni tei. 03130.10.37. Il sito Internet II calendario delle iniziative si trova sul sito ufficiale del centenario www.gt04.org,
Celebrazioni per Terragni - Ma il ministro Urbani manda un sottosegretario
A Como, in occasione del centenario della nascita di Giuseppe Terragni, si è svolta una cerimonia inaugurale per le celebrazioni. La manifestazione è stata partita ieri mattina e ha visto la presenza di numerosi personaggi dell'architettura, come Paolo Portoghesi, Antonino Saggio, Mario Botta e Daniel Libeskind. Il parterre dei politici ha visto la presenza del sottosegretario ai beni culturali Nicola Bono, del ministro Lucio Stanca e del parlamentare Alessio Butti.
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