L'Italia lavorera' assieme all'Unesco per la difesa del patrimonio naturale e culturale, con "un'attenzione particolare per il sud-est dell'Europa e la regione mediterranea". Il ministro dell'Ambiente Altero Matteoli ha firmato oggi a Parigi un memorandum d'intesa per il lancio di questa 'joint venture' che prevede "un approccio integrato e azioni coordinate di salvaguardia". Per l'Unesco l'accordo di cooperazione e' stato sottoscritto dal suo direttore generale, il giapponese Koichiro Matsuura. "Il memorandum - ha dichiarato il ministro Matteoli - consente all'Unesco di associarsi e di intervenire nella pianificazione e redazione di studi di fattibilita' diretti a grandi interventi ambientali in campo internazionale che l'Italia, attraverso il mio ministero, e' impegnata ad attuare verso Paesi terzi. Come ministro dell'Ambiente considero natura e patrimonio come parti di un'unica realta' la cui sopravvivenza dipende da misure di controllo e gestione tra loro interdipendenti". Quest'approccio integrato - ha detto Matteoli - e' gia' stato adottato nell'accordo siglato lo scorso anno con l'Algeria e in quello, siglato oggi, con l'Egitto che prevede tra l'altro la tutela di siti di fama mondiale come Sharm el Sheik, un gioiello della natura visitato ogni anno da ottocentomila italiani. Tra i principali capitoli della cooperazione tra il ministero italiano dell'Ambiente e l'organizzazione dell'Onu per l'educazione, la scienza e la cultura ci sono l'uso e la gestione sostenibile delle risorse idriche, il ripristino dei siti inquinati, la lotta alla desertificazione, un maggiore utilizzo delle fonti rinnovabili, la protezione delle risorse naturali e culturali e lo sviluppo del turismo sostenibile. Il memorandum oggi sottoscritto nel quartier generale dell'Unesco ha durata triennale e le parti decideranno su base annuale quali azioni vogliono concretamente intraprendere in joint venture. (ANSA). LQ
Unesco: insieme a Italia per difesa natura e patrimonio
Il ministro dell'Ambiente Altero Matteoli ha firmato a Parigi un memorandum d'intesa con l'Unesco per la difesa del patrimonio naturale e culturale. L'accordo prevede un approccio integrato e azioni coordinate di salvaguardia. L'Unesco ha sottoscritto il memorandum il suo direttore generale Koichiro Matsuura. Il memorandum consente all'Unesco di associarsi e intervenire nella pianificazione e redazione di studi di fattibilità per grandi interventi ambientali in campo internazionale. Il ministero italiano dell'Ambiente e l'Unesco hanno firmato un accordo per la tutela di siti di fama mondiale come Sharm el Sheik.
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