Dalla Regione piano casa entro tre mesi: "Ma vigileremo sui progetti" Barbanente: "Atto dovuto ma la nuova legge è migliore" Il centrodestra invita a fare presto Via libera allampliamento delle ville pugliesi. «Ma solo se comporterà un miglioramento dal punto di vista architettonico e ambientale». Come prevede laccordo raggiunto tra governo e Regioni, anche la Puglia, nel giro di tre mesi, approverà il suo piano casa. «Il nuovo testo migliora notevolmente la prima bozza, anticostituzionale, presentata da Berlusconi - ha spiegato lassessore al Territorio Angela Barbanente - cambiando la legge non può che mutare anche il nostro giudizio». Così, anche la Puglia ,che si era opposta fermamente alla deregulation edilizia promossa dal centrodestra, entro giugno varerà il nuovo piano casa regionale. Laccordo raggiunto con il governo prevede la possibilità di ampliare fino ad un massimo del 20 per cento ville, villette e case indipendenti. Ma questa operazione non avverrà in totale assenza di regole e controlli, come era previsto dal disegno di legge originario. «In Puglia - ha confermato la Barbanente - istituiremo un apposito meccanismo per il controllo dei progetti di ampliamento presentati. Saranno accettati solo gli ampliamenti che comportano un miglioramento dellabitazione e del territorio circostante, sia dal punto di vista paesaggistico che da quello ambientale». Stessa regola da seguire per le ricostruzioni dei palazzi realizzati prima del 1989. In questo caso, però, laumento volumetrico concesso, può arrivare al 30 per cento. Sarà questa la via pugliese al piano casa. «Un intervento che ben si integra con quello che abbiamo già fatto in questi anni», ha spiegato lassessore al Territorio. Lattuale legge per la bioedilizia consente ampliamenti volumetrici del 10 per cento per chi utilizza metodi di costruzione compatibili con lambiente. Esulta il centrodestra pugliese: «Garantendo fin dora al governo regionale massima collaborazione per contribuire alla stesura e allapprovazione in tempi rapidi del testo - scrivono in una nota i capigruppo di opposizione - ci auguriamo che la giunta possa approvare la legge quanto prima, anche senza attendere i 90 giorni di tempo stabiliti dallaccordo, in modo da poter subito rendere esecutive norme attese da una gran quantità di cittadini proprietari di case e di piccole e medie imprese edili». Per il centrosinistra ha replicato il capogruppo del Pd: «Ristrutturazioni e ampliamenti saranno a totale carico dei cittadini - ha sottolineato Antonio Maniglio - mentre, in tema di case, ricordiamo che alla Puglia il governo Berlusconi ha scippato 39 milioni di euro destinati a costruire nuovi alloggi».
PUGLIA - Ville più grandi se rispettano lambiente
La Regione Puglia approverà il piano casa entro tre mesi, come previsto dall'accordo tra governo e Regioni. Il nuovo testo migliora la bozza originaria, cambiando la legge e introducendo controlli sui progetti di ampliamento. Saranno accettati solo gli ampliamenti che comportano un miglioramento dell'abitazione e del territorio circostante, sia dal punto di vista paesaggistico che da quello ambientale. In Puglia, l'incremento volumetrico consentito per le ville, villette e case indipendenti è del 20%, mentre per le ricostruzioni dei palazzi realizzati prima del 1989 può arrivare al 30%. Il centrodestra ha espresso il suo sostegno all'accordo e ha invitato a fare presto per approvare la legge.
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