AllArs tre proposte. In quella del governo le agevolazioni per abbattere gli interessi dei mutui Legge di recepimento entro lestate possibili lavori anche in deroga ai prg Nel disegno depositato dal Pdl gli interventi vengono estesi pure ai condomini LArs, nelle prossime settimane, dovrà valutare non soltanto liniziativa del governo regionale, ma anche il disegno di legge firmato dal deputato del Pdl Fabio Mancuso e il «contro-piano» annunciato dal parlamentare del Pd Davide Faraone. La Sicilia, essendo una Regione a statuto speciale, non ha lobbligo di attenersi alle disposizioni nazionali che attribuiscono 90 giorni per legiferare. Ieri il governatore Raffaele Lombardo ha indicato come orizzonte possibile la sessione estiva dei lavori dellArs: «Mi auguro che dopo le elezioni europee la legge venga approvata». Lo stesso Lombardo ha parlato della necessità di trovare «una sintesi» delle proposte legislative che giacciono in Assemblea. La giunta, in realtà, ha approvato solo alcune linee guida. «Attendiamo che il consiglio dei ministri vari il testo definitivo per definire il nostro disegno di legge», dice lassessore ai Lavori Pubblici Luigi Gentile. Quattro i punti su cui sarà costruito il ddl del governo. Primo: la possibilità di ampliare le costruzioni anche in deroga a piani regolatori e regolamenti edilizi «ma in coerenza con i valori ambientali e paesaggistici» e a patto che la casa da allargare sia stata realizzata «almeno 5 anni prima dellentrata in vigore della legge». Il secondo punto riguarda la possibilità di avviare i lavori con una semplice dichiarazione di inizio attività rilasciata da un tecnico abilitato. Al terzo punto viene contemplato il contributo per labbattimento degli interessi sullacquisto della prima casa: «Il cittadino pagherà un tasso sino al due per cento, il resto a carico della Regione», dice Gentile. E i fondi dove si trovano? «Abbiamo già due milioni di euro, contiamo di arrivare almeno a tre. Pochi? Non credo, questa cifra avrà un notevole effetto moltiplicatore sugli investimenti». La quarta linea guida riguarda le politiche di risparmio energetico: le misure, in questo campo, sono previste in tutte le iniziative in cantiere. Lutilizzo di tecniche costruttive di bioedilizia o di fonti di energia rinnovabile (come i pannelli fotovoltaici) valgono, per la giunta, uno «sconto» della metà del contributo di costruzione. Mentre per Mancuso dà diritto a un aumento - sino al 35 per cento - dei volumi di ampliamento della propria abitazione. La normativa presentata dal Pdl - particolare non di poco conto - non prevede un limite alle costruzioni da effettuare: significa che, a differenza del provvedimento nazionale, questo disegno di legge se approvato consentirebbe lavori di ampliamento anche a edifici superiori ai mille metri cubi, dunque in palazzi o in condomini. Fra le novità del testo di Mancuso, lobbligo di una dichiarazione di fine lavori «che consentirà ai Comuni - afferma il parlamentare - di tenere sotto controllo laumento delle cubature». Anche il testo firmato da Faraone prevede incentivi per linstallazione di pannelli solari fotovoltaici o per la realizzazione di «sistemi di recupero e riutilizzo delle acque piovane: due esempi di risparmio energetico e idrico». Ma si tratta, spiega il deputato del Pd, «di veri interventi rispettosi dellequilibrio urbano, da contrapporre al progetto del Pdl, che autorizzerà scempi ambientali e urbanistici». e.la.